Consegnata alla famiglia una pagella simbolica per Aba, il 18enne accoltellato a scuola

A due mesi dalla morte di Abanoub Youssef, il 18enne accoltellato in classe da Zouhair Atif, 19 anni, oggi è stata consegnata simbolicamente la pagella alla famiglia della vittima. Insieme alla pagella, anche una tavoletta di legno con due ali incise e la firma dei compagni di classe e dei professori. Una commemorazione, quella che si è svolta oggi all’istituo Domenico Chiodo della Spezia, a porte chiuse: hanno partecipato solo i compagni, gli insegnanti, i familiari e la sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti.
La storia di Aba
Tutto è nato per una contesa sentimentale e per una foto che non esiste: è l’immagine di Abanoub Youssef con la fidanzata di Zouhair Atif. L’immagine in realtà esiste, ma è falsa: è stata creata con l’intelligenza artificiale da alcuni amici di Aba che poi l’avevano inviata al cellulare di Zouhair. Per questo motivo il 19enne di era presentato a scuola con un coltello lungo 20 centimetri e aveva aggredito Abanoub nel bagno della scuola, colpendolo al costato. Il 18enne era stato immediatamente portato all’ospedale Sant’Andrea della Spezia, ma i medici non erano riusciti a salvarlo.
La testimonianza del cugino
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Il valore della pagella
La sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti ha spiegato il significato della pagella consegnata alla famiglia Youssef: «È stato un gesto di grande valore umano e civile. In quel documento non c’è solo il percorso scolastico di un ragazzo, ma il ricordo di una vita spezzata troppo presto e l’abbraccio di una comunità scolastica che non vuole dimenticare».
