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Prima vota, poi crolla a terra. Panico davanti al seggio per il referendum: il malore e la tragedia per un 87enne

23 Marzo 2026 - 13:49 Giulia Norvegno
Referendum Giustizia 2026, le schede nel seggio
Referendum Giustizia 2026, le schede nel seggio
Rapido l'intervento dei soccorsi, ma per l'anziano ormai non c'era più nulla da fare

Un uomo di 87 anni è morto questa mattina a Cascina, in provincia di Pisa, pochi minuti dopo aver depositato la sua scheda nel referendum sulla giustizia. L’episodio si è verificato intorno alle 10.45 davanti alla scuola elementare della frazione di Musigliano, dove era allestito il seggio numero 33: l’anziano aveva appena finito di votare quando si è sentito male ed è caduto a terra privo di sensi.

Soccorsi inutili, sul posto carabinieri e polizia municipale

I soccorsi sono arrivati rapidamente, ma non c’è stato nulla da fare. Carabinieri e polizia municipale hanno raggiunto la scuola per i rilievi di rito. Le operazioni di voto nel seggio sono proseguite regolarmente sotto la supervisione delle autorità, mentre restano da chiarire le cause del decesso, avvenuto dopo un malore improvviso.

Chi era l’anziano morto al seggio

L’87enne deceduto è Romano Saviozzi, molto noto in paese: era un volontario dell’Anpi e a lui spettava il compito di avere cura del muro di Pettori, frazione di Cascina, dove, il 9 agosto del 1944, furono fucilate cinque persone. Saviozzi ha accusato un malore in mezzo alla strada appena uscito dalla scuola di Musigliano dove aveva appena votato. La strada è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso ed il seguente recupero della salma già messa a disposizione della famiglia.

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