Trump, l’Iran e il falso post su Truth: «Pronto a usare armi nucleari». Ecco perché è un fake

Diverse condivisioni Facebook (per esempio qui e qui) riportano le affermazioni attribuite a Donald Trump in un post sul suo Social network Truth. Per quanto il Presidente degli Stati Uniti ci abbia abituato a uscite forse ben peggiori, in questo caso le sue presunte minacce all’Iran con la conseguente possibilità di scatenare una guerra nucleare, sono un falso.
Per chi ha fretta:
- Lo screen riprende graficamente un post Truth attribuito a Trump.
- Non c’è traccia su Truth del post oggetto di verifica.
- L’autore del fake è un utente X che ha ammesso la falsità.
Analisi
Il presunto post di Trump è il seguente: «L’IRGC ha appena dichiarato che se bombardiamo le centrali elettriche iraniane, bombarderanno gli impianti di delisalinazione negli Stati del Golfo. NON FARLO! SAREBBE UN ERRORE ENORME! La maggior parte delle persone negli Stati del Golfo si affida a questi impianti di desalinizzazione per l’acqua potabile quotidiana. Il livello di morte e sofferenza causati sarebbe paragonabile a quello delle ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA. Se il regime terroristico iraniano lo facesse, potremmo dover rispondere con tali ARMI PROPRIE. Prego di non doverlo MAI fare, ma se sono in gioco le vite di MILIONI, NON ESITERÒ! Grazie per la vostra attenzione a questa questione! – Presidente DJT»

Trump non ha mai pubblicato quel post
Come già accertato dal collega Ed Payne per Lead Stories, non vi è traccia su Truth del presunto post di Trump. Facendo una ricerca inversa, la fonte originale dello screen risulta essere l’account X @CryptoCyberia. Sarà lui stesso ad ammettere che si tratta di un falso.

Conclusioni
Abbiamo visto che il post attribuito a Trump non è mai esistito. Lo screen che lo immortala è un falso, per stessa ammissione di chi ha prodotto la fonte originale.
Questo articolo contribuisce a un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Meta.
