Diverse anomalie e la presenza di un watermark invisibile tradiscono la falsità dell’immagine che mostrerebbe Lofuti in fuga sotto un Niqab
Diverse condivisioni Facebook (per esempio qui, qui e qui) riportano una immagine dove si vedrebbe un alto ufficiale iraniano, Yaser Lofuti, fuggire coperto da un Niqab. Il contesto è sempre quello della crisi tra Stati Uniti, Israele e Iran. Non si trovano però riscontri nelle fonti giornalistiche più autorevoli. L’immagine infatti è generata con l’Intelligenza artificiale di Google.
Circola l’immagine attribuita a Yaser Lofuti, alto ufficiale iraniano, mentre fuggirebbe coperto da un Niqab per sfuggire ai droni nemici. La foto, diventata virale nel contesto della crisi tra Israele e Iran, è in realtà un falso generato dall’intelligenza artificiale Gemini.
Per chi ha fretta:
Si sta diffondendo l’immagine di un alto ufficiale iraniano, Lofuti, in fuga travestito da donna.
Ma Gemini, l’IA di Google, riconosce che la foto è stata prodotta mediante il suo utilizzo.
Esistono dei watermark invisibili che rendono riconoscibili questo genere di falsi fotografici.
Come viene diffusa l’immagine
Le condivisioni (per esempio qui, qui e qui) riportano didascalie come la seguente:
Scappare vestiti da donna è un topos ricorrente per i terroristi. Anche Husseini scappò vestito da donna, per non parlare di Sinwar. Vi presentiamo Yaser Lofuti, senior commander dei Tehran’s Basij.
Analisi fotografica
Sottoponendo la foto a SynthID, il tool che individua le immagini generate dall’AI di Google, il riscontro è positivo: si tratta di un’immagine generata.
A parte i battenti del portone dietro ai due personaggi che sembrano troppo corti, colpisce un altro dettaglio. Il piede sinistro del presunto Lofuti è posizionato in maniera innaturale rispetto a quello destro, come se l’uomo stesse incrociando le gambe durante la camminata, lo si capisce osservando le ombre delle calzature:
Conclusioni
L’immagine del presunto Lofuti in fuga sotto un Niqab si è rivelata prodotta mediante Gemini, l’IA di Google.
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