Artemis II e il “glitch” sulla mascotte: perché il video della Nasa non è un falso in CGI

Diverse condivisioni Facebook sostengono l’idea che la missione Artemis II della Nasa, che ha portato quattro astronauti più lontani di chiunque altro attorno alla Luna, sarebbe un falso. La prova? Un “glitch” che appare sopra alla mascotte della missione, mostrato dall’equipaggio durante un filmato a bordo della capsula Orion. Nel filmato originale della CNN e della Nasa il difetto è assente, mentre l’episodio ha una spiegazione molto semplice.
Per chi ha fretta:
- Un video virale mostra un presunto errore grafico sulla mascotte della missione Artemis II, sostenendo sia la prova di una messa in scena.
- Il “glitch” (scritte che appaiono sulla parte blu del pupazzo) è presente solo in una clip registrata con un cellulare puntato su un televisore.
- Nel video originale della trasmissione non c’è alcuna sovrapposizione.
- Si tratta di una banale sovrapposizione di scritte sulla porzione blu del pupazzo per via di un filtro chromakey attivo non nel video originale, ma in quello condiviso sui social dagli utenti.
Il contesto
Mentre i quattro astronauti della missione Artemis II orbitano attorno alla Luna, i complottisti dello spazio cercano dettagli per confermare la tesi del “falso filmato in studio”. L’attenzione si è concentrata su una clip della CNN dove una mascotte rotante presenta delle lettere sovrapposte alla sua superficie blu: «Ma come state attenti quando comprate le macchine orologi o borse guardate ogni piccolo dettaglio e poi quando mettono i video in cgi o realtà aumentata non fate mai caso neanche a gli errori perché non pensate minimamente che vi stanno ingannando», scrivono gli utenti condividendo il video.

Da cosa dipende il glitch sulla mascotte di Artemis II
Del caso si è occupata anche Ara Eugenio per AFP Fact-check. La collega ha consultato Hany Farid, cofondatore di GetReal Security e professore all’Università della California. «Dato che vediamo il testo solo sulla parte blu dell’oggetto rotante – spiega Farid -, ipotizzo che l’emittente non abbia steso uno striscione blu su cui sovrapporre il testo».
Ma il fenomeno è presente solo facendo riferimento a un clip realizzata filmando con un cellulare sullo schermo della trasmissione trasmessa dalla CNN. La versione pubblicata su YouTube non presenta alcun glitch.
Dunque, la clip è stata registrata da un display TV con l’elaborazione di overlay chromakey attiva, come spiega il collega Anthony Blair nella sua analisi per AOL.
Conclusioni
Abbiamo visto che il glitch in oggetto non appare nel filmato originale caricato dalla CNN su YouTube, ed è dovuto ad un artefatto generatosi nella creazione della clip con un cellulare puntato su uno schermo.
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