Ultime notizie 25 aprileCrisi Usa - IranDelitto di GarlascoDonald Trump
POLITICA+Europa25 aprileLazioRadicaliRomaUcrainaVideo

Si presentano con bandiere ucraine al corteo del 25 aprile a Roma: Matteo Hallissey e Ivan Grieco aggrediti con spray al peperoncino – Il video

25 Aprile 2026 - 12:33 Stefania Carboni
Il segretario di +Europa e dei Radicali finisce in ambulanza. Con lui l'autore di Pulp. Calenda dalla loro parte: «Violenza dei fascisti rossi putiniani»

«Siamo stati aggrediti brutalmente al corteo del 25 aprile da militanti di Cambiare Rotta. Ci hanno spruzzato spray al peperoncino negli occhi e strappato e tolto le bandiere dell’Ucraina, che avevano portato in piazza come ogni anno insieme a quelle della Palestina», queste le parole di Matteo Hallissey, Presidente di Radicali Italiani e +Europa. «Sono dovute intervenire le forze dell’ordine e un’ambulanza per soccorrere me, l’inviato di Pulp Podcast Ivan Grieco e altri compagni radicali, tra cui il Segretario Filippo Blengino. In una festa come quella della Liberazione è inammissibile ci sia spazio per questi gruppi violenti e incapace di tollerare la diversità in una piazza che dovrebbe essere inclusiva e aperta, nel ricordo dei partigiani e a sostegno di tutti i popoli che ancora oggi si difendono», dichiara in una nota. Il gruppo si era presentato al corteo romano all’altezza della Piramide Cestia, quando è stato aggredito. Una tensione che solo le forze dell’ordine sono riuscite a dipanare.

Calenda dalla loro parte: «Basta piazze governate dai fascisti putiniani»

«Fascisti rossi a Roma cacciano dal corteo le bandiere ucraine. Vergogna! 650 tra droni e missili russi hanno colpito l’Ucraina ieri. Siete indegni di parlare di resistenti e partigiani. Chiedo un’immediata presa di distanze della sinistra parlamentare. Basta piazze governate dai fascisti putiniani», ha dichiarato sui social il presidente di Azione, Carlo Calenda.

L’iniziativa delle bandiere ucraine ha preso piede anche in altre piazze italiane. Arianna Ciccone, a Perugia, è stata invitata a non indossarla. Ha postato su Instagram le richieste dei manifestanti.

leggi anche