Trump attacca ancora il Papa: «Sta mettendo in pericolo molti cattolici». Le nuove accuse a due giorni dalla visita di Rubio in Vaticano

Donald Trump torna ad attaccare Papa Leone XIV. «Penso che stia mettendo in pericolo molti cattolici e altre persone», afferma il presidente statunitense in un’intervista con Hugh Hewitt sul Salem News Channel. «Per lui – aggiunge – sarebbe accettabile che l’Iran possieda un’arma nucleare». Le dichiarazioni arrivano a due giorni dalla visita in Vaticano del Segretario di Stato Marco Rubio, prevista giovedì 7 maggio alle 11.30 al Palazzo Apostolico. Tra gli obiettivi della missione, anche quello di riallacciare i rapporti tra Washington e la Santa Sede dopo le tensioni delle ultime settimane.
Le accuse di Trump al Pontefice
Non è la prima volta che Trump prende di mira il Papa. Poche settimane fa lo aveva definito «debole» sul fronte della criminalità e «pessimo in politica estera», arrivando anche a sostenere che la sua elezione sarebbe stata favorita proprio da lui. Ha anche dichiarato di preferire il fratello del pontefice, Louis, definito «totalmente Maga», criticando le posizioni di Leone su questioni internazionali come il possibile armamento nucleare dell’Iran.
Trump ha inoltre contestato le critiche del Papa all’intervento americano in Venezuela, difendendo la propria linea su sicurezza interna e contrasto alla criminalità, e rivendicando i risultati ottenuti durante il suo mandato. In sostanza, imputava al Papa di fare ciò che tradizionalmente compete a un pontefice: invocare la pace. E, ora, l’ultimo attacco di Trump rappresenta l’ennesimo segnale di un progressivo deterioramento nei rapporti tra Washington e la Santa Sede, già segnati da tensioni che nel tempo hanno progressivamente indebolito il dialogo tra le due parti.
