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Trump attacca ancora il Papa: «Sta mettendo in pericolo molti cattolici». Il Pontefice: «Annuncio la pace, chi mi critica per questo lo faccia»

05 Maggio 2026 - 21:07 Alba Romano
papa leone trump
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Le nuove accuse a due giorni dalla visita di Rubio in Vaticano. Il presidente Usa contro Prevost: «Ritiene giusto che l'Iran abbia l'arma nucleare»
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«La missione della Chiesa è predicare il Vangelo e la pace. Se qualcuno vuole criticarmi per annunciare il Vangelo, lo faccia». Questa la replica di Papa Leone XIV, da Castel Gandolfo, contro gli attacchi del presidente Usa Donald Trump. «Chi mi critica per annunciare il Vangelo, che lo faccia con la verità. La Chiesa da anni ha parlato contro tutte le armi nucleari, quindi non c’è nessun dubbio. Spero semplicemente essere ascoltato per il valore della parola di Dio», ha sottolineato il Pontefice.

Trump oggi è tornato ad attaccare Prevost. «Penso che stia mettendo in pericolo molti cattolici e altre persone», afferma il presidente statunitense in un’intervista con Hugh Hewitt sul Salem News Channel. «Per lui – aggiunge – sarebbe accettabile che l’Iran possieda un’arma nucleare». Le dichiarazioni arrivano a due giorni dalla visita in Vaticano del Segretario di Stato Marco Rubio, prevista giovedì 7 maggio alle 11.30 al Palazzo Apostolico. Tra gli obiettivi della missione, anche quello di riallacciare i rapporti tra Washington e la Santa Sede dopo le tensioni delle ultime settimane.

Le accuse di Trump al Pontefice

Non è la prima volta che Trump prende di mira il Papa. Poche settimane fa lo aveva definito «debole» sul fronte della criminalità e «pessimo in politica estera», arrivando anche a sostenere che la sua elezione sarebbe stata favorita proprio da lui. Ha anche dichiarato di preferire il fratello del pontefice, Louis, definito «totalmente Maga», criticando le posizioni di Leone su questioni internazionali come il possibile armamento nucleare dell’Iran.

Trump ha inoltre contestato le critiche del Papa all’intervento americano in Venezuela, difendendo la propria linea su sicurezza interna e contrasto alla criminalità, e rivendicando i risultati ottenuti durante il suo mandato. In sostanza, imputava al Papa di fare ciò che tradizionalmente compete a un pontefice: invocare la pace. E, ora, l’ultimo attacco di Trump rappresenta l’ennesimo segnale di un progressivo deterioramento nei rapporti tra Washington e la Santa Sede, già segnati da tensioni che nel tempo hanno progressivamente indebolito il dialogo tra le due parti.

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