Sempio e le ossessioni nei suoi appunti su «omicidi e predatori sessuali». I sogni macabri e le ricerche online

«Molta ansia – 2 archiviazioni» , «Stasi ha chiesto la riapertura». E poi ancora: «mamma in panico per la cosa di Stasi», «Stasi ricorso in Cassazione». Sono solo alcuni degli appunti trovati nella Moleskine di Andrea Sempio, accusato dalla procura di Pavia dell’omicidio di Chiara Poggi. E che ora sono agli atti dell’indagine appena conclusa nei suoi confronti. Le frasi del 38enne, riportate nell’informativa dei carabinieri, si riferiscono agli anni 2019, 2020 e 2021. «Nei suoi appunti – si legge – emerge anche un certo interesse per l’iter processuale che coinvolgeva» Alberto Stasi.
La richiesta di revisione di Stasi e gli appunti di Sempio
Effettivamente Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni, tramite i suoi legali, nel giugno 2020 aveva depositato una formale richiesta di revisione della sentenza di condanna portando all’attenzione nuovi elementi, tra cui nuove analisi sulle impronte e sul Dna, e indicando come responsabile Sempio. Il quale scriveva «pare punti sui capelli …(inc) vabbè dovrebbe …(inc)… lontano da noi». E nell’ottobre successivo Sempio annotava: «Archiviato ancora» seguito qualche giorno dopo con «Stasi ricorso in Cassazione» e infine «Stasi no cassazione».
«Le navigazioni di Sempio che palesano interessi per omicidi e predatori sessuali»
Sempre sulla stessa Moleskine, Sempio scrive anche dei suoi sogni «e in alcuni si descrive come un protagonista violento». A tal proposito, si riassume negli atti, «sogna che accoltella delle persone» o «sogna una bionda che usa il taser su di lui , ma lui le salta addosso e le apre la faccia». E poi ci sono riferimenti di foto e di ricerche sul web a sfondo sessuale e legate ad amiche. «Numerose – si legge in un altro punto dell’informativa – sono le navigazioni internet (…) che palesano il suo interesse per il satanismo, gli omicidi, gli assassini, i predatori sessuali, la violenza sulle donne, i cadaveri e la decapitazione, l’esame autoptico e i fenomeni cadaverici».

