Continuano le ricerche di Sonia Bottacchiari e dei figli scomparsi nel friulano. L’appello del nonno dei ragazzi: «Tornate a casa, tutto si risolve»

A Piacenza continua a tenere banco il caso della famiglia scomparsa, con la madre Sonia Bottacchiari, i suoi due figli di 14 e 16 anni e i loro quattro cani di taglia media, svaniti nel nulla. Riccardo Bottacchiari, 79 anni, padre della donna, partita da Castell’Arquato, provincia di Piacenza, ha rivolto un appello ai media: «Tornate a casa, tutto si risolve». Del gruppo, diretto per una vacanza in Friuli, non si hanno notizie da oltre 17 giorni. A Tarcento (Udine) è stato agganciato il cellulare della signora. L’ultimo messaggio che Riccardo ha ricevuto, racconta al quotidiano piacentino “La libertà”, è stato dalla nipote, il 20 aprile: «Verso le 23.30 mi ha scritto: Tutto bene, siamo arrivati», poi più nulla. La sua sensazione è che Sonia avesse un contatto da raggiungere, forse nella zona, a una trentina di chilometri dal confine sloveno, dove si stanno concentrando le ricerche. A Tarcento è stata ritrovata la Chevrolet con cui mamma e figli erano partiti. Nonno Riccardo vive al piano terra della palazzina a Castell’Arquato, mentre Sonia e i ragazzi (la donna è separata dal marito) stanno al piano superiore.
Il messaggio della sedicenne all’amica: «Come è andata la verifica?»
L’ultimo messaggio che la sedicenne avrebbe inviato a una compagna di scuola è su una verifica in classe. «Mi ha chiesto come mi fosse andata una verifica – ha raccontato una sua compagna di scuola – le ho risposto il giorno dopo, ma il mio messaggio non è mai stato visualizzato. Da quel momento solo spunte grigie». Un silenzio confermato anche da altre amiche della giovane: «In tante le abbiamo scritto per chiederle perché non tornasse a scuola, ma il suo telefono è sempre spento». La ragazza frequenta una classe terza, il fratello una prima, a Fidenza (Parma). Sono sempre ricordati come ragazzi sereni, seguiti dai genitori, ben integrati a scuola.
Il filo da pesca e le radioline acquistate prima della partenza
Intorno a Tarcento si stanno concentrando le ricerche, con cani molecolari e droni. Proseguono anche le segnalazioni di avvistamenti: i carabinieri le stanno vagliando attentamente. Sonia Bottacchiari si è licenziata e fatta dare la liquidazione a lavoro, prima di partire. Buddista, il quotidiano La Libertà ipotizza possano esser in una zona senza campo. Secondo quanto raccolto, la donna avrebbe avuto un contatto in queste zone, forse riconducibile a un maestro di arrampicata. La famiglia avrebbe portato con sé delle radioline, acquistate poco prima della partenza, probabilmente per poter comunicare nei boschi. Con loro anche del filo da pesca e sale per attirare gli animali.

