Orrore sul bus a Terni, colpisce la moglie a martellate e si strappa il braccialetto elettronico: lei è grave. L’agguato, la fuga e i dubbi sui controlli

Una donna di 43 anni è stata colpita ripetutamente alla testa con un martello mentre si trovava a bordo di un autobus di linea a Stroncone, in provincia di Terni. L’aggressione, brutale e fulminea, è avvenuta nel pomeriggio sotto gli occhi dei presenti. A colpirla è stato il marito, un ex operaio che è poi riuscito a dileguarsi ed è tuttora ricercato in tutta la provincia dalle autorità.
Le condizioni della vittima
La donna è stata soccorsa dal personale del 118 e trasferita d’urgenza in elisoccorso all’ospedale di Terni, dove ora lotta tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, si sarebbe trattato di un piano studiato. L’uomo ha portato con sé un martello da fuori e ha teso una vera e propria imboscata alla moglie, forse attendendola già a bordo del mezzo.
L’uomo aveva il braccialetto elettronico
L’elemento più grave emerso dalle indagini riguarda la sorveglianza dell’aggressore. L’uomo era infatti sottoposto alla misura del braccialetto elettronico per precedenti reati legati a violenze domestiche. Subito dopo aver aggredito la moglie (e non prima, come inizialmente emerso, ndr), l’uomo si è strappato di dosso il braccialetto elettronico, abbandonandolo nei pressi della fermata per neutralizzare il tracciamento dei militari. Per questo motivo, sono in corso una serie di accertamenti per definire se lo strumento abbia funzionato correttamente o meno.
Caccia all’uomo in tutta la zona
Mentre i rilievi scientifici proseguono a bordo del bus, dove è stato recuperato il martello dell’aggressione, i carabinieri coordinati dalla procura di Terni hanno dato il via a una massiccia caccia all’uomo. L’aggressore, che era tornato a Terni da circa un mese dopo un periodo di lavoro nel Nord Italia, è considerato pericoloso. Gli inquirenti stanno setacciando le telecamere di sorveglianza della zona e i possibili punti di appoggio dell’uomo, nel tentativo di fermare la sua fuga prima che possa far perdere definitivamente le proprie tracce.

