Leone XIV alla Sapienza: «Riarmo non si chiami difesa». Uno studente gli urla: «Forza Bulls», la sua reazione – Il video
Nel 2008 Benedetto XVI annullò l’inaugurazione dell’anno accademico della Sapienza per le proteste di studenti e professori. Oggi, l’accoglienza per Papa Leone XIV è opposta: tutti in piedi per il pontefice nell’aula magna addobata da fiori gialli e bianchi, i colori del Vaticano. Duro il discorso di Prevost, che ha attaccato l’investimento in armi e l’uso dell’intelligenza artificiale nei conflitti, rilanciando «alleanza educativa tra la Chiesa che è in Roma e la vostra prestigiosa Università». Il Papa ha sottolineato: «Che mondo stiamo lasciando? Un mondo purtroppo storpiato dalle guerre e dalle parole di guerra».
«Forza Bulls»: il siparietto prima dell’ingresso in università
Erano oltre duecento gli studenti che fuori dalla cappella della Sapienza hanno aspettato l’arrivo di Leone, fin dal mattino presto. Applausi, boati e telefoni puntati non appena il pontefice è apparso in Università, con il grido «Viva il Papa», a fare da protagonista. Non è mancato anche un siparietto: mentre stava passando a bordo della papamobile, uno studente gli ha urlato «Forza Bulls», strappando un sorriso a Leone. Il riferimento è all’opera dello street artis Tvboy, alias di Salvatore Benintende: «The Chicago Pope», un murale apparso in un’edicola al Chiostro del Bramante che ritrae il Papa in divisa da basket, con la talare dipinta di rosso, il numero 14 stampato sul petto, la bandiera a stelle e strisce indossata a mo’ di mantello e un pallone da basket.
Leone: «Sbagliato chiamare difesa il riarmo»
È duro l’attacco di Leone nei confronti degli investimenti in armi. «Nell’ultimo anno la crescita della spesa militare nel mondo, e in particolare in Europa, è stata enorme: non si chiami “difesa” un riarmo che aumenta tensioni e insicurezza, depaupera gli investimenti in educazione e salute, smentisce fiducia nella diplomazia, arricchisce élite cui nulla importa del bene comune».
Il Papa agli studenti: «Nessuno può rubarvi il futuro»
Durante il suo discorso, Prevost ha infine incoraggiato gli studenti: «Vi immagino a volte spensierati, lieti della vostra stessa giovinezza che, anche in un mondo travagliato e segnato da terribili ingiustizie,vi consente di sentire che il futuro è ancora da scrivere e che nessuno ve lo può rubare». Secondo Leone, «chi ricerca, chi studia, chi cerca la verità, alla fine cerca Dio, incontrerà Dio, troverà Dio».
Foto copertina: ANSA/GIUSEPPE LAMI | Papa Leone XIV alla Sapienza, 14 maggio 2026

