«L’eroe di Modena è un attore»: la teoria del complotto su Luca Signorelli

Dopo la strage di Modena del 16 maggio 2026, sui social è circolata una teoria secondo cui Luca Signorelli, l’uomo che ha fermato Salim El Koudri rischiando la vita, sarebbe in realtà uno scrittore-attore di nome Simon Liberati, e che l’intera vicenda sarebbe una messinscena. La tesi è falsa: Signorelli e Liberati sono due persone diverse, la foto usata per il presunto «confronto» risale al 2015 e non prova nulla. Simon Liberati, peraltro, non è un attore.
Per chi ha fretta
- Alcuni post Facebook sostengono che Luca Signorelli, il cittadino che ha bloccato l’attentatore di Modena, sia in realtà «uno scrittore con nome diverso che fa la comparsa in diverse scenggiate» (sic). La sua foto viene affiancata a quella di Simon Liberati, scrittore francese.
- Signorelli ha 47 anni ed è un tecnico di automazione industriale che vive a Modena. Liberati ha 66 anni, è nato a Parigi ed è uno scrittore e giornalista francese. Sono due persone completamente diverse.
- La foto di Liberati usata nei post risale a un’intervista di Liberati pubblicata nel 2015 dal canale Youtube Librairie Mollat.
- I post lo definiscono «attore di cinema», ma Simon Liberati non è un attore. Risulta su IMDB solo come sceneggiatore. Chi fa l’attore di professione è Simone Liberati (nato a Roma nel 1988), un’altra persona ancora.
Chi è davvero Luca Signorelli
Il pomeriggio del 16 maggio 2026, Signorelli si trovava nel centro di Modena quando Salim El Koudri, 31 anni, ha lanciato la sua auto contro i passanti in via Emilia Centro, ferendo diverse persone. Signorelli è stato il primo a inseguire El Koudri dopo lo schianto, venendo ferito con un coltello alla testa durante la colluttazione.
Il giorno successivo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni si sono recati all’ospedale di Baggiovara per incontrarlo. Signorelli è stato accolto con un applauso e fotografato insieme al capo dello Stato e alla presidente del Consiglio. Non si tratta, evidentemente, di una «comparsa». Tuttavia, tutto questo agli utenti non basta.
Il confronto fotografico del “complotto”
La “prova” dei sostenitori della teoria del complotto è un accostamento fotografico. Da una parte la foto di Luca Signorelli, diffusa dopo i fatti di Modena, dall’altra quella di Simon Liberati (citando Wikipedia), scrittore e giornalista francese nato a Parigi il 12 maggio 1960.

La presunta somiglianza dovrebbe «dimostrare» che si tratta della stessa persona.

Il grosso errore nella teoria del complotto
In realtà basta controllare i dati anagrafici per far cadere l’intera costruzione. Luca Signorelli ha 47 anni, mentre Simon Liberati ha 66 anni, ovvero quasi vent’anni in più. Di seguito, potete osservare una foto di Simon del 2022 pubblicata da 20minutes. Oggi, a distanza di oltre dieci anni, il suo aspetto è sensibilmente diverso.

L’immagine usata per il «confronto» non è recente e risale al 2015, quando Liberati aveva 55 anni. Si tratta di un fotogramma di un’intervista pubblicata nel canale Youtube Librairie Mollat.

Lo scrittore francese non è un attore
I post Facebook scrivono che l’uomo nella foto sarebbe «anche un attore di cinema» e che «fa la comparsa in diverse scenggiate».
Simon Liberati non è un attore. La sua pagina IMDB lo presenta come Writer e Director e risulta aver co-scritto la sceneggiatura del film Golden Youth (2019), diretto dalla moglie Eva Ionesco. Non ha mai recitato.
Ciò che potrebbe aver tratto in ulteriore errore è un quasi omonimo, ovvero l’attore italiano Simone Liberati (nato a Roma il 27 aprile 1988), noto per Suburra.
Conclusioni
La teoria della messinscena è falsa. Luca Signorelli e Simon Liberati sono due persone diverse per età, nazionalità, professione e aspetto. La foto usata per il presunto confronto risale al 2015, quando lo scrittore francese aveva vent’anni in meno di oggi.
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