Il sindaco di New York Mamdani cita Balotelli: «Un grande, ecco la sua lezione per i Mondiali» – Il video
Che fine ha fatto Mario Balotelli? Tra una bravata e un cambio di casacca dietro l’altro è facile perdere le tracce. Il 36enne attaccante italiano di origine ghanese milita oggi nel semisconosciuto Al-Ittifaq, in esilio dorato negli Emirati Arabi. Ma se pensate che a fare il giro del mondo siano solo gli incidenti in auto o gli scontri con allenatori, compagni e tifosi, vi sbagliate. A rilanciare l’immagine di Balotelli ci ha pensato il sindaco di New York Zohran Mamdani. Nel raccontare l’approccio che prevede di adottare in vista della Coppa del Mondo di calcio, al via in Usa, Canada e Messico dall’11 giugno, Mamdani ha elevato Balotelli a “guru” di moralità, citando una sua frase iconica. «Quando faccio gol non esulto, perché sto solo facendo il mio lavoro. Un postino per caso festeggia quando consegna le lettere?», è la frase riportata da Mamdani, con cui l’ex attaccante di Milan e Inter rispose a chi – durante gli Europei del 2012 in cui la “sua” Nazionale arrivò poi seconda – gli chiedeva perché gonfiasse i muscoli e facesse il duro senza mai davvero esultare ai suoi gol.
Il debole di Mamdani per Balotelli
Nel riportare la citazione, Mamdani s’è spinto a definire Balotelli «uno degli attaccanti più forti dei tempi recenti», e ha “usato” quella frase per definire l’approccio a base di umiltà con cui New York accoglierà il circuito mondiale del calcio nel prossimo mese. «Quando New York ospita dei Mondiali che sono bene organizzati, sicuri, in cui va tutto liscio, festeggeremo? No, perché stiamo solo facendo il nostro lavoro», ha detto Mamdani. Balotelli dagli Emirati sarà informato di essere diventato una specie di eroe socialista del leader di sinistra (super-tifoso dell’Arsenal) più in voga del momento? Di certo se ne sono accorti gli utenti italiani sui social, letteralmente impazziti per l’accoppiata che non ti aspetti.

