Ai Mondiali più severi di sempre basta tempo perso, più Var e inferiorità numerica temporanea: le novità sulle regole per cambi e rimesse

Quattro anni fa erano stati i Mondiali dei tempi di recupero monstre, anche oltre i 10 minuti. Quelli che partiranno tra 10 giorni con il match inaugurale tra Sudafrica e Messico saranno i Mondiali più tecnologici di sempre, con un nuovo sistema di fuorigioco semiautomatico, ma anche i più severi di sempre. L’intento è chiaro: aumentare il tempo effettivo di gioco, evitando il più possibile le perdite di tempo. L’International Football Association Board (Ifab), l’ente che si occupa di stabilire ed eventualmente modificare il regolamento del calcio, ha pubblicato le novità che entreranno in vigore in occasione della Coppa del Mondo in Messico, Canada e Stati Uniti, per poi essere applicate in tutti i campionati, compresa la Serie A.
Temporenea inferiorità numerica per le sostituzioni ritardate
C’è chi una novita del regolamento dei Mondiali l’ha già sperimentato sulla propria pelle. Durante l’amichevole contro il Giappone, l’Islanda ha potuto vedere applicata una nuova norma, quella sulle sostituzioni ritardate. Infatti, Hlynsson ha impiegato più di dieci secondi per lasciare il terreno di gioco dopo la segnalazione della lavagnetta luminosa. Così il sostituto, Thorvaldsson non è potuto entrare immediatamente ma ha dovuto lasciare l’Islanda con un uomo in meno per cinque minuti.
In base al nuovo regolamento Ifab, infatti, un giocatore ha dieci secondi per uscire dal lato più vicino del campo dopo che il quarto uomo ha sollevato la lavagna luminosa dei cambi. Se questo limite viene trasgredito, il calciatore che dovrebbe prendere il suo posto potrà entrare solo dopo che è trascorso un minuto e alla prima interruzione utile del gioco. Nel caso di sostituzioni multiple, il conteggio dei dieci secondi parte dall’ultima visualizzazione dei cambi.
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Conto alla rovescia per rinvii del portiere e rimesse laterali
L’Ifab aveva già introdotto il contdown di otto secondi per il rinvio del portiere quando l’estremo difensore ha il pallone in mano. Ora la tolleranza per le perdite di tempo si estende anche alle altre situazioni. Così, durante i Mondiali l’arbitro avvirà un conto alla rovescia di cinque secondi per le rimesse dal fondo del portiere. Se dovesse superare questo limite, verrà concesso un calcio d’angolo per la squadra avversaria. Lo stesso contdown di cinque secondi verrà applicato anche per le rimesse laterali nei prossimi Mondiali, pena il cambio di rimessa.
Maggiore potere al Var
Nei prossimi Mondiali il Var sarà più invadente che mai. Come già spiegato da Pierluigi Collina, presidente della Commissione Arbitrale della Fifa, al guardalinee verrà segnalato in diretta una posizione di fuorigioco per 10 o più centimetri che non ha sbandierato. Ma non basta: il Var potrà intervenire nei casi di seconde ammonizioni evidentemente errate, scambi di persona e alcuni errori di assegnazione dei calci d’angolo attraverso controlli rapidi per evitare perdite nel tempo di gioco effettivo.
Nuove norme per l’assistenza medica
Cambia anche il protocollo per l’assistenza dei giocatori in caso di infortunio. L’intervento dei medici è consentito sempre in seguito a un intervento da cartellino giallo o rosso. Ma se il calciatore si fa male e richiede l’intervento sanitario senza che venga estratto un cartellino, il giocatore assistito dovrà uscire dal campo e rimanere fuori dal rettangolo di gioco per un minuto, lasciando temporaneamente la propria squadra in inferiorità numerica.
Le espulsioni
Maggiore intransigenza anche per le espulsioni. Verrà infatti mostrato un cartellino rosso a chi, durante una discussione con l’arbitro o con un altro calciatore, si coprirà la bocca per non far leggere il labiale. L’obiettivo è contrastare insulti razzisti o rivolti agli arbitri. Espulsione diretta anche per chi si allontana dal terreno di gioco senza autorizzazione, come successo al Senegal nella finale di Coppa d’Africa contro il Marocco.

