Il video della nazionale del Senegal perquisita sulla pista negli USA? Ecco come sono andate davvero le cose

Circolano foto e video in cui i calciatori del Senegal vengono sottoposti a controlli di sicurezza sulla pista di un aeroporto americano in vista dei Mondiali 2026. I post sostengono che la squadra sia stata «sottoposta a controlli particolarmente accurati», suscitando «critiche per l’eccessiva rigidità delle procedure». In realtà, la storia è ben diversa.
La narrazione fuorviante
Su Facebook vengono riportate diverse versioni della storia. La prima sostiene che «la delegazione africana, sbarcata negli USA, è stata perquisita sulla pista d’atterraggio prima di recarsi a New Brunswick, nel New Jersey, dove sarà di base nel periodo dei Mondiali». Nel video leggiamo: «La nazionale senegalese viene “accolta” negli USA prima dei Mondiali».

Secondo altri post social, la selezione senegalese «è stata sottoposta a controlli particolarmente accurati all’aeroporto di San Antonio, in Texas, prima dell’ultima amichevole di preparazione».
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La vera storia dei controlli
A fare chiarezza sulla dinamica dei fatti è la stessa Fédération Sénégalaise de Football (FSF), che il 9 giugno 2026 ha pubblicato un comunicato ufficiale. Nel testo si legge: «Contrariamente ad alcune informazioni diffuse, questo controllo non si è svolto all’arrivo della squadra a San Antonio, ma proprio al momento dell’imbarco all’aeroporto di Raleigh domenica 07 giugno 2026, prima della partenza del volo».

Il collega Alexandre Capron (TF1) aveva contattato direttamente un membro della delegazione, ottenendo conferma che si trattava di una normale procedura di controllo prima dell’imbarco: «All’uscita dall’hotel, un autobus ci attendeva per trasportare l’intera squadra e lo staff, evitando così il terminal. Il personale dell’aeroporto aveva predisposto i consueti controlli di sicurezza per l’imbarco, ma direttamente sulla pista, per evitare le code. Siamo stati trattati benissimo. È assurdo parlare di umiliazione».
La prova visiva
Gli stessi controllori erano stati immortalati nel carosello Instagram della federazione, durante la partenza della squadra in direzione San Antonio. Il tavolino è posizionato nello stesso punto ripreso nel video (sotto segnato in rosso), così come è possibile notare la stessa posizione della scala di imbarco (in giallo).

Un reel, pubblicato lo stesso giorno dall’account Telegram della federazione senegalese, mostra i giocatori mentre scendono dall’aereo presso l’aereoporto di San Antonio. Osservando lo sfondo, è possibile confermare ulteriormente che il video dei controlli è stato ripreso poco prima della partenza.

Conclusioni
Le immagini non documentano un atto di ostilità o un controllo straordinario derivante da decisioni politiche contro il Senegal. Mostrano invece una normale procedura di sicurezza aeroportuale per i voli charter privati, gestita direttamente sulla pista per accelerare i tempi di imbarco della squadra a Raleigh (Carolina del Nord).
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