Da Lautaro Martinez a Yildiz, gli «italiani» ai Mondiali: sono 66 i convocati dalla Serie A. Milan il più rappresentato, mai così pochi dalla Juventus

Saranno 1248 i calciatori che prenderanno parte al Mondiale più grande di sempre, per la prima volta a 48 squadre, per la prima volta ospitati in tre Paesi. L’Italia non ci sarà, ma sarà rappresentata da giocatori che azzurri non sono, ma possono essere considerati in parte “italiani”: grazie alle prestazioni nel nostro Paese hanno staccato il pass per l’America. Sono 71 i calciatori che hanno giocato in Italia nell’ultima stagione, 66 provenienti dalla Serie A. Nella classifica tra leghe, comanda senza dubbi la Premier League con 172 calciatori convocati: anche questo dato testimonia come quello inglese sia il campionato più bello e competitivo nel mondo. Seguono Bundesliga (91), Liga e Ligue 1 (76). E se qualcuno non sapesse cosa tifare ai Mondiali, una risposta forse c’è: la Croazia è la nazionale più “italiana” delle 48, con addirittura 7 giocatori della Serie A.
Primo il Milan: unico club italiano nella top 20 dei club più rappresentati
Appena 66 quindi i calciatori provenienti dalla Serie A. La squadra che ha messo sull’aereo più giocatori è il Milan, con dieci: dal capitano e portiere della nazionale franceseMike Maignan e dal connazionale Adrien Rabiot, al padrone di casa Christian Pulisic e al veterano Luka Modric, passando per un Rafael Leao che cerca riscatto con il suo Portogallo e ai belgiAlexis Saelemaekers e la sorpresa Koni De Winter. Nonostante una stagione deludente, culminata con la mancata qualificazione alla prossima Champions League, il Diavolo primeggia tra i club italiani. È anche l’unica italiana nella top 20 della particolare classifica delle squadre più rappresentate ai Mondiali, comandata dal Manchester City. L’ex club di Pep Guardiola, che passerà dall’estate nelle mani di Enzo Maresca, manderà in Messico, Canada e Stati Uniti praticamente una rosa intera: 19 calciatori. Segue il Bayern Monaco con 18, l’Arsenal con 16 e i campioni d’Europa del Psg con 15 convocati.
L’Atalanta meglio dell’Inter: mai così tanti
Dietro al Milan? Ci sono i nerazzurri, ma non l’Inter campione d’Italia, bensì l’Atalanta che stacca proprio gli uomini di Chivu grazie alla chiamata del brasiliano Ederson, dopo l’infortunio di Wesley. Così la Dea porterà ai Mondiali otto calciatori, dal capitano Martin De Roon fino a Charles De Ketelaere, che sogna una competizione da protagonista con il Belgio. L’Inter sosterrà il proprio capitano Lautaro Martinez alla ricerca del secondo mondiale consecutivo. Insieme a lui partirà anche il compagno di reparto Marcus Thuram. Saranno protagonisti Manuel Akanji e Hakan Calhanoglu, rispettivamente con Svizzera e Turchia. Viene ancora considerato interista Denzel Dumfries, prossimo sposo del Real Madrid di José Mourinho.
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Indietro Juventus e Roma, a zero la Lazio
La Juventus non aveva mai mandato così pochi calciatori a giocarsi un Mondiale, sei. La deludente stagione bianconera si riflette anche sulle convocazioni. Scontata la presenza di Kenan Yildiz che, nonostante gli acciacchi fisici, cercherà di essere protagonista con la Turchia. Tra i più positivi nella stagione bianconera,Pierre Kalulu non fa parte invece delle scelte della Francia. Oltre ai padroni di casa Weston McKennie e Jonathan David, potrebbe essere titolare con il Portogallo Francisco Conceicao. Saranno riserve delle loro nazionali, infine, Gleison Bremer e Teun Koopmeiners.
Doveva essere a 6 anche la Roma, prima però dell’infortunio di Wesley. Sono quindi rimasti in cinque, tra cui il grande protagonista della qualificazione in Champions League, l’olandese Donyell Malen. Tra i convocati della Francia figura Manu Kone, che ha vinto il ballottaggio con lo juventino Kephren Thuram. Titolari nelle loro nazionali Zeki Celik, Neil El Aynaoui e Evan Ndicka. Si ferma a quattro il Napoli, tra cui Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne a guidare il Belgio, mentre sono tre i convocati della sorpresa del Como: sarà il primo Mondiale di Nico Paz. Spicca il Bologna con cinque giocatori, mentre rimane a zero la Lazio: insieme al Lecce e al neopromosso Monza sono le tre squadre non rappresentate ai prossimi Mondiali.
La Croazia la nazionale più «italiana»
Non si veste di azzurro, ma è la Croazia la nazionale più «italiana» ai Mondiali: dei 26 convocati, ben sette giocano in Serie A. Oltre a Modric, ci saranno Sucic (Inter), Pasalic (Atalanta), Vlasic (Torino) Baturina (Como), Moro (Bologna) e Pongracic (Fiorentina). La seconda nazionale in questa classifica è il Belgio con 5, seguito da Norvegia, Francia e Olanda a 4. Si fermano a due alcune big dei Mondiali: Argentina, Brasile, Portogallo. A tre invece c’è la Francia. Zero assoluto invece per la Spagna, considerata la favorita del Mondiale, così come per Germania e Inghilterra. Fuori dall’Europa, è la Costa d’Avorio la nazionale che ha pescato più in Serie A: Kossounou (Atalanta), Ndicka (Roma) e Bonny (Inter).

