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Trump euforico per l’Iran ci riprova con l’Ucraina: «Mosca negozi o rimettiamo le sanzioni». La tela di Meloni al G7 – La diretta

16 Giugno 2026 - 15:09 Simone Disegni
A Evian il secondo giorno del summit, con Zelensky e gli sceicchi di Qatar ed Emirati: «Era stato invitato anche Putin»
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Da Evian – Dopo gli arrivi e l’accoglienza di ieri, entra nel vivo oggi il vertice dei leader del G7 a Evian. A dominare l’agenda le crisi geopolitiche: in mattinata la sessione sull’Ucraina, con ospite il leader di Kiev Volodymyr Zelensky, per provare ad allineare le strategie degli europei con quella Usa sui futuribili negoziati con la Russia. Poi focus sul Medio Oriente, a partire dall’accordo di fine guerra con l’Iran. Anche in questo caso a unirsi alle discussioni dei leader G7, nel pranzo di lavoro dedicato e negli incontri a margine, saranno ospiti d’onore “esterni”: il presidente dell’Egitto Abdel Fattah al-Sissi, lo sceicco del Qatar Hamad Al Thani e quello degli Emirati Arabi Mohammed bin Zayed Al Nahyane. Nel pomeriggio, dopo la “foto di famiglia” di rito, i leader G7 e quello di altri Paesi partner – Brasile, India, Kenya, Corea del Sud – si risiederanno attorno al tavolo per discutere di economia globale e partnership globali per lo sviluppo. Stasera, dopo un “interludio musicale”, la cena di gala a palazzo offerta dalla Francia.

16 Giugno 2026 - 18:00

Meloni incontra il presidente degli EAU

A margine del Vertice G7 di Evian, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto un incontro bilaterale con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohamed bin Zayed Al-Nahyan.

Nel corso del colloquio – riferisce Palazzo Chigi – i due leader hanno affrontato i principali dossier regionali, anche alla luce del memorandum d’intesa recentemente siglato tra Iran e Stati Uniti. In questo contesto, hanno condiviso la necessità di sostenere gli sforzi della comunità internazionale per garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, snodo strategico per la sicurezza e i traffici energetici globali.

Meloni ha inoltre ribadito il pieno sostegno dell’Italia alla sicurezza degli Emirati Arabi Uniti e degli altri Paesi del Golfo.

L’incontro ha confermato l’eccellente livello delle relazioni bilaterali tra Roma e Abu Dhabi e la comune volontà di rafforzare ulteriormente la cooperazione nei settori strategici della difesa e degli investimenti. I due leader hanno infine espresso apprezzamento per i risultati della collaborazione già avviata nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa, individuando nuove opportunità di sviluppo congiunto.

16 Giugno 2026 - 17:28

G7: «Ripensare gli aiuti allo sviluppo»

In una delle dichiarazioni finali del G7, i leader riaffermano il loro impegno «a favore della cooperazione internazionale in materia di sviluppo e finanziamento degli investimenti come motore di prosperità condivisa» e sottolineano «la volontà di fornire sostegno ai paesi più vulnerabili». Nella dichiarazione adottata a Evian si sottolinea tuttavia «la necessità di aggiornare l’attuale sistema internazionale di sviluppo affinché risponda pienamente alle esigenze delle generazioni future e alle sfide contemporanee. Squilibri macroeconomici persistenti, crisi e conflitti, povertà strutturale e vulnerabilità del debito accrescono il fabbisogno finanziario, colpendo in misura sproporzionata i Paesi più fragili».

I leader del G7 affermano quindi che continueranno a sostenere i Paesi partner e «laddove opportuno, svilupperemo programmi che favoriscano il co-investimento e creino incentivi positivi per l’attuazione delle necessarie riforme istituzionali». «Punteremo a rimuovere gli ostacoli agli investimenti e a sostenere iniziative volte a rafforzare contesti normativi e regolatori favorevoli nei Paesi partner, anche attraverso il G20 Compact with Africa – si legge ancora -. Promuoveremo la resilienza e la diversificazione delle catene di approvvigionamento, nonché infrastrutture resilienti nei settori dei trasporti, dell’energia e del digitale».

16 Giugno 2026 - 14:47

Trump: «Pronti a rimettere sanzioni sul petrolio russo»

«Presto potremo rimettere sanzioni sul petrolio russo, visto che ora (dopo l’accordo con l’Iran su Hormuz, ndr) sta ricominciando a scorrere». Lo ha detto Donald Trump al G7 confermando quanto fatto trapelare nelle scorse ore da fonti francesi. Riaperta la via per gli idrocarburi dal Golfo, insomma, gli Usa sarebbero «nelle condizioni appropriate» per rimettere le sanzioni sul petrolio russo tolte nei mesi scorsi in fretta e furia dopo lo scoppio della crisi sui mercati energetici.

16 Giugno 2026 - 14:44

Trump: «L'accordo con l'Iran? Lo illustro venerdì»

Quello siglato con l’Iran negli scorsi giorni è un «ottimo accordo», e Trump lo illustrerà in dettaglio ai media «tra un paio di giorni», ossia dopo la cerimonia formale di firma in programma venerdì in Svizzera. Lo ha detto il presidente Usa parlando coi cronisti a margine del G7 di Evian. «L’Iran non avrà mai e poi mai l’arma nucleare, e questo era il 99,9% di quel che volevo. Il resto onestamente è irrilevante», ha sottolineato Trump. Secondo il presidente Usa l’accordo non costerà nulla agli Stati Uniti e prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz «senza pedaggi permanentemente, non solo per 60 giorni». E il resto dell’accordo sarà finalizzato entro quell’arco di tempo.

16 Giugno 2026 - 14:27

Zelensky: «G7 unito, la Russia non sta vincendo»

«I leader del G7 concordano sul fatto che la Russia non stia vincendo». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, al Reuters Next Summit. Alla domanda su come è andato il suo incontro con Donald Trump, Zelensky ha sorriso e ha risposto di avergli «raccontato tutto». Per il presidente ucraino, i leader del G7 hanno dato vita ad un vertice «molto positivo», con un’ampia discussione su come spingere la Russia a negoziare. Zelensky ha detto anche che i leader concordano all’unanimità sul fatto che «la Russia non sta vincendo ed ha anzi molte vittime, e deve raggiungere un accordo il più rapidamente possibile». Zelensky ha aggiunto che un numero crescente di russi comprende che il loro Paese non sta vincendo e che la guerra dovrebbe finire: «Meglio tardi che mai».

16 Giugno 2026 - 14:02

Il Cremlino: «Nessun invito al G7, da Zelensky diplomazia da megafono»

Putin non ha ricevuto «alcun invito ufficiale» a un incontro con Zelensky a margine del vertice del G7. Lo sostiene il Cremlino dopo la rivelazione del leader ucraino. Per il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, quella di Zelensky non è altro che «diplomazia da megafono». «Lui annuncia tutto pubblicamente, come ha fatto recentemente con il messaggio sgarbato al presidente Putin», ha aggiunto il ministro russo, riferendosi alla recente lettera aperta di Zelensky a Putin

16 Giugno 2026 - 13:41

Zelensky: «Incontro con Putin presto o per la Russia sarà un inverno difficlie»

Zelensky aveva proposto nei mesi scorsi a Macron e poi agli Usa di tenere il primo incontro per aprire negoziati con Vladimir Putin in questi giorni in Svizzera o comunque a margine del G7 di Evian, ma i russi non hanno raccolto la proposta. Lo ha detto lo stesso presidente ucraino in un’intervista alla Reuters. «Ora siamo qui e abbiamo avuto un ottimo incontro» volto a rilanciare la strategia negoziale. Ma un incontro a Mosca come suggerisce il Cremlino non è che una presa in giro. «Non ci prestiamo a questi giochi», ha tagliato corto Zelensky. L’incontro con Putin in concreto «può tenersi in Svizzera, in Turchia, in Medio Oriente, potrebbe essere negli stessi Stati Uniti se Trump volesse. Ma è importantissimo che quest’incontro avvenga prima dell’inverno. L’ultimo è stato terribile, la Russia lo deve sapere e deve sapere che anche il suo lo sarà. Ma la mia proposta ora è dialogo», ha concluso Zelensky.

16 Giugno 2026 - 13:26

G7 valuta sanzioni su gas e petrolio russo

I leader G7 hanno concordato di aumentare la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla guerra contro l’Ucraina attraverso ulteriori sanzioni energetiche, secondo quanto riferito da una fonte diplomatica francese. «I leader hanno deciso oggi di aumentare la pressione sulla Russia attraverso sanzioni sul gas e sul petrolio», ha dichiarato la fonte.

16 Giugno 2026 - 12:21

G7 unito sull'Ucraina: «Pressioni su Putin perché negozi»

Nella sessione di questa mattina sull’Ucraina è stata riaffermata una linea di unità dell’Occidente. Lo fanno sapere fonti diplomatiche italiane, secondo cui tre sono i punti chiave emersi dalla discussione: 1) La compattezza e l’unità del G7 a sostegno di Zelensky; 2) Il rafforzamento del sostegno energetico e di difesa aerea a Kiev di fronte ai continui attacchi russi; 3) La necessità di «continuare e se possibile aumentare» la pressione su Mosca che continua a sembrare non disponibile a sedersi al tavolo del negoziato.

16 Giugno 2026 - 12:18

Trump: «Ora fase 2 con l'Iran»

«Ora sull’Iran si passa alla seconda fase»: lo ha detto Donald Trump parlando dal G7 di Evian e affermando di non credere «che ci sarà un cambiamento di regime in Iran».

16 Giugno 2026 - 12:00

Trump: «La Russia deve fare un accordo»

«La Russia deve fare un accordo». Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump parlando a fianco dell’Emiro del Qatar al G7 di Evian. Trump ha confermato di aver incontrato a tu per tu il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (insieme al francese Emmanuel Macron) stamattina prima della sessione “ufficiale” del G7 sull’Ucraina. E ha ribadito che serve fermare una guerra che continua a mietere vittime ogni giorno. «La Russia ha perso un numero incredibile di persone, e idem l’Ucraina. L’ultimo mese hanno perso tra i due 35mila soldati, è una follia che succede laggiù». Quindi Trump ha detto che per un accordo di cessate il fuoco farà «tutto ciò che è in mio potere».

16 Giugno 2026 - 11:46

Bilaterale Meloni-Carney: «Presto accordo strategico Italia-Canada»

A margine dei lavori del G7 di Evian la premier Giorgia Meloni ha avuto un colloquio con quello del Canada Mark Carney. Lo fa sapere Palazzo Chigi, secondo cui l’incontro «ha permesso di passare in rassegna lo stato di attuazione del piano d’azione per la cooperazione rafforzata Italia-Canada, concordando sull’opportunità di consolidarla ulteriormente». «In tale quadro – prosegue il resoconto ufficiale – i due Leader hanno convenuto di continuare a lavorare per l’adozione di un accordo quadro tra Roma e Ottawa su temi strategici quali la difesa, le infrastrutture, l’energia, i minerali critici, lo spazio. Sul tema dei minerali critici, il Presidente Meloni ha in particolare ringraziato il Primo Ministro Carney per la decisione del Canada di riservare all’Italia un accesso prioritario alle sue scorte, garantendo la sicurezza delle catene di approvvigionamento». Il colloquio, fa sapere Palazzo Chigi, ha anche «approfondito i principali dossier dell’agenda internazionale, riaffermando il comune impegno per una pace giusta e duratura in Ucraina e il comune sostegno per la stabilità in Medio Oriente e la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, in linea con il diritto internazionale».

16 Giugno 2026 - 11:20

Takaichi: «Serve coordinamento G7 sui minerali critici»

Una «discussione franca» sulle questioni urgenti come la situazione in Medio Oriente, in Ucraina, nell’Indo-Pacifico, e il rafforzamento della resilienza delle catene di approvvigionamento, inclusi i minerali critici. Con la proposta, da parte giapponese, di una iniziativa congiunta dei Paesi del G7 per la gestione e lo stoccaggio delle materie prime critiche. A riportarlo è la prima ministra Sanae Takaichi con un lungo post sui social in cui riassume i temi affrontati durante la cena di lavoro che ha aperto il summit di Evian-les-Bains.

«Poiché l’accordo tra Stati Uniti e Iran era stato appena concluso, abbiamo potuto discutere in modo molto approfondito della situazione in Medio Oriente. Da parte mia – spiega Takaichi – ho sottolineato l’importanza del passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz per tutte le navi rimaste bloccate nel Golfo Persico e, in qualità di unico Paese ad aver subito un attacco atomico, ho sollecitato la collaborazione con l’Aiea per impedire lo sviluppo di armi nucleari da parte dell’Iran». Inoltre, aggiunge, «facendo riferimento all’attuale crisi di Hormuz ho proposto un progetto di collaborazione per scorte comuni da parte del G7 riguardo ai minerali critici». «Ho inoltre sottolineato – ha aggiunto la prima ministra giapponese – l’importanza del principio della completa denuclearizzazione della Corea del Nord, la necessità di affrontare lo sviluppo nucleare e missilistico da parte della Corea del Nord e il furto di criptovalute che ne costituisce la fonte di finanziamento».

16 Giugno 2026 - 11:11

Trump-Zelensky-Macron, dialogo a tre sull'Ucraina

È finita poco dopo le 11 la sessione di lavoro sull’Ucraina dei leader del G7 insieme a Volodymyr Zelensky. Prima della riunione, Zelensky si è intrattenuto in un incontro col padrone di casa Emmanuel Macron. I due sono poi stati raggiunti dal presidente Usa Donald Trump. I tre infatti sono arrivati nella sala della sessione di lavoro insieme, con quasi un’ora di ritardo sul programma. A confermare il trilaterale è il Kyiv Independent, che sottolinea come si sia trattato del primo faccia a faccia Trump-Zelensky da quasi quattro mesi.

16 Giugno 2026 - 10:00

Meloni: «Con Trump rido e scherzo»

«Con Trump è andata benissimo, abbiamo parlato come se nulla fosse, abbiamo riso e scherzato, ma non avevo dubbi, tutto bene». Sono le poche parole con cui Giorgia Meloni avrebbe commentato coi suoi l’incontro col leader Usa ieri sera all’apertura del vertice G7, secondo quanto riporta il Corriere. Per Meloni si tratta del primo incontro con Trump dopo le frizioni e gli attacchi espliciti arrivati negli ultimi mesi dal leader Usa.

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