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Trump sbarca al G7 euforico per la «pace» con l’Iran. Macron: «Ora missione navale a Hormuz con Italia, Uk e Olanda» – La diretta

15 Giugno 2026 - 14:55 Simone Disegni
Trump G7
Trump G7
A Evian il vertice dei leader dopo l'accordo sul Golfo. Von der Leyen: «Non c'è pace che tenga finché il Libano è in fiamme»
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Da EvianDonald Trump sbarca in Europa all’indomani della conclusione dell’accordo di tregua duratura con l’Iran. Il presidente degli Stati Uniti è atteso a Evian-les-Bains per il vertice G7 convocato sulla sponda francese del Lago Lemano da Emmanuel Macron. Con i due capi di Stato – che avranno subito un bilaterale prima dell’inizio del vertice – sono attesi ovviamente anche gli altri capi di governo dei Paesi del G7: Giorgia Meloni, Keir Starmer, Friedrich Merz, Mark Carney e Sanae Takaichi. Tutte le attenzioni saranno rivolte però a Donald Trump. I leader europei e di Canada e Giappone attendono di capire da lui in cosa consiste esattamente l’intesa siglata con gli Ayatollah, da formalizzare venerdì a Ginevra. Se non altro la buona notizia è che Trump dovrebbe arrivare di ottimo umore. «Questo Grande Accordo porterà Pace e Sicurezza all’intera Regione. Molti presidenti prima di me hanno provato a fare la Pace con l’Iran, e hanno fallito», ha scritto euforico nella notte italiana su Truth.

Cosa succede a Evian

I capi di Stato e di governo arrivano oggi alla spicciolata all’hotel sede del vertice. In mattinata sono già arrivati la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e quello del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Nel primo pomeriggio arrivano Starmer e Carney. Donald Trump avrà subito un bilaterale col padrone di casa Macron, prima di un saluto ufficiale congiunto alle 16.45. Giorgia Meloni è attesa alle 17.45, seguita dalla premier giapponese che ha ricevuto questa mattina a Roma. Buon ultimo il Cancelliere tedesco Friedrich Merz (dimenticato dall’Eliseo nel programma ufficiale distribuito alla stampa). Dopo il ritrovo collettivo il luogo dei conciliaboli sarà la cena dei leader a partire dalla 19.30. Dove oltre che sull’Iran i leader occidentali proveranno a sollecitare Trump pure sull’Ucraina, con l’obiettivo di allineare i pianeti su sostegno all’Ucraina e spinta ai negoziati con Vladimir Putin. Domattina, altrimenti, ci penserà direttamente Volodymyr Zelensky, atteso a Evian di prima mattina.

Foto di copertina: Ansa/Epa – Bonnie Cash

15 Giugno 2026 - 15:41

L'Ue: «Basta guerra, via ai negoziati di adesione con l'Ucraina»

Nella loro conferenza stampa prima dell’inizio del vertice G7, sia von der Leyen che Costa hanno anche salutato con soddisfazione l’apertura oggi dei primi capitoli dei negoziati di adesione all’Ue di Ucraina e Moldavia. Costa ha parlato di «passo storico», sottolineando come la svolta sia un «riconoscimento delle riforme messe in opera dall’Ucraina in un contesto difficilissimo» e la testimonianza dell’«impegno degli Stati membri nel processo di allargamento». Quanto alla Russia, «deve capire che lo stallo non gioca a suo favore. È tempo di chiudere la guerra e aprire una nuova stagione». «L’Ucraina ha conseguito risultati impressionanti sulle riforme, ora tocca a noi», gli ha fatto eco von der Leyen.

15 Giugno 2026 - 15:27

Von der Leyen: «Non c'è pace finché il Libano è in fiamme»

«Salutiamo con favore l’accordo Usa-Iran. Ora lo Stretto di Hormuz deve riaprire e la libertà navigazione deve essere ripristinata. Ma non ci può essere pace duratura finché il Libano è in fiamme». Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in conferenza stampa a Evian.

15 Giugno 2026 - 15:20

Costa: «Ora una strategia di pace per tutto il Medio Oriente»

«Spero che l’accordo Usa-Iran metta fine a questa guerra costosa e permetta di ristabilire la libertà di navigazione a Hormuz e il rispetto per sovranità del Libano. L’Ue ora è pronta a fare il suo, contribuendo a elaborare una strategia globale per la pace e la sicurezza in Medio Oriente». Lo ha detto in conferenza stampa a Evian il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. L’ex premier portoghese ha sottolineato che l’Ue «non dimentica la situazione umanitaria drammatica a Gaza e le colonie illegali in Cisgiordania» e che «l’unica via da seguire è la soluzione a due Stati».

15 Giugno 2026 - 14:17

Macron: «Benzina in calo nelle prossime settimane»

A Tf1 Macron ha anche detto di aspettarsi che i prezzi dei beni energetici sui mercati internazionali inizino a calare subito dopo la riapertura di Hormuz. I primi impatti concreti alla pompa della benzina, invece, si vedranno «nelle prossime settimane», prevede Macron.

15 Giugno 2026 - 14:00

Macron: «Francia e Uk missione navale e Hormuz»

Francia e Regno Unito sono pronte a guidare una missione navale internazionale nel Golfo per assicurare la ripresa della libertà di navigazione subito dopo la firma dell’accordo Usa-Iran, prevista per venerdì in Svizzera. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in un’intervista alla tv francese TF1. «La Francia e la Gran Bretagna sono pronte a prendere la testa di una missione nello Stretto di Hormuz, con il sostegno di Olanda e Italia, con l’obiettivo di contribuire alla riapertura di questa via marittima una volta che l’accordo concluso fra gli Stati Uniti e l’Iran sia effettivamente applicato». Secondo Macron la missione potrebbe essere dispiegata «entro due o tre giorni».

15 Giugno 2026 - 13:06

Meloni-Takaichi: «Bene la riapertura di Hormuz»

L’incontro con la premier giapponese arriva «prima dell’inizio di un G7 molto importante, un’occasione per allineare le nostre posizioni». Abbiamo fatto «una profonda riflessone sulle crisi internazionali, espresso soddisfazione per il memorandum e ribadito l’importanza della riapertura dello stretto di Hormuz». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante le dichiarazioni alla stampa insieme alla premier giapponese. Una posizione condivisa dalla premier Sanae Takaichi: «Accogliamo con favore il memorandum Usa-Iran, speriamo che possa portare ad un rapido accordo per la navigazione libera e sicura di Hormuz».

15 Giugno 2026 - 12:56

Meloni: «Al G7 anche l'Ucraina al centro»

L’aggressione della Russia contro l’Ucraina è «inaccettabile. Di fronte ai brutali attacchi russi non possiamo volgere lo sguardo altrove. La solidarietà è fondamentale». Lo ha ribadito la presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante le dichiarazioni alla stampa insieme alla premier giapponese Sanae Takaichi. «Quando gli attacchi non si fermano neanche davanti a simboli millenari della cristianità, serve fermezza nel sostegno a Kiev». Questo insieme allo «sforzo per la pace» saranno «elementi centrali al G7», ha sottolineato Meloni.

15 Giugno 2026 - 12:35

Trump-Macron, bilaterale all'arrivo a Evian

Donald Trump avrà un bilaterale nel pomeriggio con Emmanuel Macron per fare il punto sull’accordo di tregua con l’Iran e gli altri temi all’ordine del giorno del G7. Lo hanno confermato a Open fonti diplomatiche europee.

15 Giugno 2026 - 10:00

Kiev: «La Russia scommette sul terrore, il G7 reagisca»

«Putin manda un messaggio al G7 e al Consiglio europeo che si tengono questa settimana: scommette sul terrore anziché sulla diplomazia. Esorto i leader del G7 e dell’Europa ad ascoltare attentamente questo messaggio e a garantire una risposta adeguata: un rafforzamento della difesa aerea dell’Ucraina e pressioni sull’aggressore». Lo scrive su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, dopo l’attacco russo nella notte al monastero di Pechersk Lavra di Kiev e altri siti. «Come il peggior barbaro del XXI secolo, Putin ha preso di mira specificamente siti religiosi e culturali di particolare importanza», ha aggiunto Sybiha.

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