Parla con la mano sulla bocca, espulso. Il primo caso ai Mondiali: così Almiron si è messo in trappola – Il video
Chissà se non sapeva niente o se l’abitudine ha vinto su Miguel Almiron, primo espulso ai Mondiali 2026 per essersi coperto la bocca mentre parlava con un avversario. Se sia stata una distrazione o un automatismo è difficile da stabilire. Di certo l’attaccante del Paraguay si è guadagnato un posto di diritto nei primati di questo torneo. L’episodio è andato in scena nel recupero del primo tempo di Turchia-Paraguay, finita 0-1 per i sudamericani. Almiron si è rivolto al difensore turco Muldur con il gesto famigerato, gli avversari che evidentemente conoscevano il regolamento meglio di lui hanno protestato in massa e l’arbitro salvadoregno Ivan Barton, richiamato dal Var, è andato al monitor e ha estratto il rosso diretto. Il Paraguay, già in vantaggio grazie alla rete di Galarza al 2′, ha retto tutta la ripresa in dieci e ha portato a casa il successo. A pagare il conto è la Turchia di Vincenzo Montella, eliminata con un turno d’anticipo nonostante una rosa con talenti come Yildiz e Arda Guler: anche battendo gli Stati Uniti nell’ultima giornata, chiuderebbe quarta nel girone, fuori pure dal ripescaggio delle migliori terze.
La nuova regola ai Mondiali: cosa prevede e perché è nata
La norma applicata ad Almiron è stata introdotta proprio in vista di questa edizione dei Mondiali. Nascerebbe per arginare insulti e offese, soprattutto a sfondo razzista, scambiati lontano dagli occhi delle telecamere. La genesi, ricorda Repubblica, va cercata nell’ultima Champions League e nel caso che ha coinvolto il giovane del Benfica Prestianni, accusato dal madridista Vinícius di avergli rivolto insulti coprendosi la bocca con la maglietta. L’inchiesta della Uefa si è chiusa con sei giornate di squalifica per il calciatore e con la spinta decisiva per scrivere una regola che vietasse esplicitamente di parlare a un avversario tenendo bocca coperta con mani o tessuto. Da qui il rosso diretto previsto per chi viene sorpreso, anche grazie alla revisione video, in un gesto del genere: una sanzione netta, senza zone grigie, pensata proprio per disinnescare la difesa più comoda, quella del «non si capisce cosa abbia detto».
I risultati delle partite nella notte italiana
Oltre allo 0-1 con cui il Paraguay ha steso la Turchia nel gruppo D, la notte italiana ha consegnato altri due verdetti pesanti dal girone C. Il Brasile di Carlo Ancelotti ha trovato la prima vittoria del torneo travolgendo Haiti 3-0: doppietta di Cunha, a segno al 24′ e al 36′, e tris firmato da Vinicius nel recupero della prima frazione, al 48′. Note dolenti per i verdeoro l’infortunio muscolare di Raphinha, costretto a uscire per lasciare spazio a Rayan, e il gol annullato per fuorigioco a Endrick nella ripresa. Al 12′ era stato proprio Raphinha a vedersi negare un gol per fuorigioco. La sconfitta certifica l’eliminazione aritmetica di Haiti dopo due gare. Nello stesso girone, il Marocco ha piegato la Scozia 1-0 grazie al gol di Saibari arrivato al 2′ del primo tempo, e si è issato momentaneamente in testa al gruppo.
June 20, 2026

