Lo strano regalo di Erdogan ai leader Nato: una pistola (personalizzata) con proiettili – Le foto

Alla fine del vertice Nato che si è tenuto ad Ankara martedì 7 e mercoledì 8 luglio, i 31 capi di Stato presenti hanno ricevuto dal presidente turco Erdogan un regalo tanto strano quanto inaspettato: un revolver con inciso il proprio nome, con tanto di munizioni e impacchettato in una lussuosa custodia. La notizia è stata riportata dai principali quotidiani britannici, dopo il racconto del primo ministro, Keir Starmer, che ha ammesso di non aver portato l’arma con sé. C’è chi invece, come Giorgia Meloni, avrebbe deciso di accettare il regalo. Come riporta Il Messaggero, la premier avrebbe riportato il regalo a Roma. Secondo quanto riportato dai media, si tratterebbe di un revolver di tipo sportivo, prodotto dal principale produttore turco di armi. Ogni destinatario ha ricevuto una versione personalizzata con il proprio nome inciso sul telaio: «Donald», «Ursula», «Giorgia», «Emmanuel».
Belgian PM Bart De Wever unknowingly brought home a loaded, personalized revolver gifted by Turkish President Erdogan at the NATO summit.
— Clash Report (@clashreport) July 9, 2026
The gift wasn't opened until the delegation landed in Belgium, where they discovered the gun and ammunition.
The weapon was immediately… pic.twitter.com/8aDkGAus18
Chi ha deciso di lasciare il revolver in Turchia
A raccontare la storia per primo è stato il primo ministro Keir Starmer, che ai giornalisti ha raccontato di aver ricevuto il revolver ma di aver scelto di non portarlo con sé nel Regno Unito perché sarebbe stato illegale. Secondo i media britannici, Erdogan aveva annunciato ai controlli del regalo, ma per il primo ministro britannico non è stato abbastanza. La stessa decisione è stata presa dal primo ministro olandese, Rob Jetten, che ha confermato di aver ricevuto il revolver e di averlo lasciato in Turchia. Entrambi raccontano che ora l’arma sarà neutralizzata, in modo tale da non poter sparare proiettili.
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Altri hanno deciso di portarla a casa
Non tutti, però, hanno rinunciato al curioso regalo. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha deciso di accettare il regalo e, secondo quanto riferito dal portavoce della commissione Olof Gill, la pistola sarà regalata a un museo militare. Come riporta il Messaggero, anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni avrebbe riportato il regalo a Roma. Non è ancora chiaro se l’arma sarà conservata a Palazzo Chigi insieme agli altri doni istituzionali o se sarà venduta all’asta, come previsto dalla legge.
Il caso del primo ministro belga che si è accorto del regalo leggendo i giornali
Chi si è accorto un po’ più tardi dell’insolito regalo è il primo ministro belga, Bart De Wever, che avrebbe notato la pistola solo una volta atterrato. È quello che riporta l’emittente belga 7sur7, che racconta che il primo ministro si è accorto del contenuto del regalo solo quando ha letto le notizie sulla dichiarazione di Starmer. Il regalo, infatti, era stato caricato a bordo del volo militare senza che nessuno sospettasse nulla del suo contenuto. Ora l’arma sarebbe stata consegnata alla polizia aeroportuale, che la conserva in sicurezza in una cassaforte.
Foto copertina: ANSA/Filippo Attili | La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, durante un bilaterale a margine del vertice Nato di Ankara, 8 luglio 2026

