Crema, 19enne ucciso a coltellate davanti al supermercato: fermati due giovani. Caccia al terzo

I carabinieri hanno fermato due giovani nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Youssef Rama Abdelaziz, il 19enne egiziano ucciso a coltellate nella notte a Crema. Uno dei due, un ragazzo di origine albanese, è stato identificato da un testimone che ha assistito alla violenta aggressione. Il secondo fermato sarebbe invece, secondo le prime informazioni emerse, di origine africana. Gli investigatori sono anche sulle tracce di un terzo cittadino straniero che avrebbe partecipato all’agguato mortale.
L’omicidio
Il 19enne è stato accoltellato nella notte a Crema. Colpito più volte al torace nel parcheggio di un supermercato in viale Repubblica, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove è deceduto poco dopo. Gli investigatori hanno già raccolto le prime testimonianze e stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e risalire agli autori dell’omicidio.
Sconosciuto il movente
Al momento non si conosce il movente dell’agguato. Ma l’ipotesi più accreditata è che si sia trattato di una «resa dei conti» fra bande, presenti nella cittadina in provincia di Cremona, già teatro di un altro omicidio simile alla fine della scorsa estate.
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Il sindaco di Crema sui social
Dopo l’accaduto, il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, ha affidato ai social, un lungo commento, dove esorta a «non fingere che la sicurezza non sia una preoccupazione reale dei cittadini. Anzi, che non sia un problema reale. Lo è e va affrontato con grande decisione dallo Stato».

