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Accoltellò due ragazzini ma il mandante era in carcere. La chiamata da Poggioreale e la spedizione punitiva: «Chi è quello scemo?»

12 Luglio 2026 - 13:28 Alba Romano
marano accoltellamento chiamata carcere
marano accoltellamento chiamata carcere
I fatti, accaduti a Marano di Napoli, risalgono allo scorso marzo. Arrestato un 16enne con l'accusa di duplice tentato omicidio
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Agì su mandato di un amico in carcere il 16enne che lo scorso 29 marzo, a Marano di Napoli, accoltellò due coetanei di 16 e 17 anni. Il giovane, che ora si trova in comunità, è accusato di duplice tentato omicidio. Ma la novità, messa ora gli atti e riportata dal Corriere della Sera, è che il mandante di quei tentati omicidi era un maggiorenne che si trovava nel carcere di Poggioreale. Al centro della vicenda ci sarebbe l’ex fidanzata del detenuto.

La telefonata dal carcere e la spedizione punitiva

Tutto, spiega il Corriere, sarebbe iniziato da una telefonata ricevuta dalla ragazzina, 14 anni, mentre si trovava con alcune amiche e i due ragazzini accoltellati. Durante la conversazione con l’ex, che aveva chiamato la ragazzina dal carcere oscurando il numero, aveva sentito una voce maschile che diceva: «Chi è questo scemo?». Da lì, poi, la decisione di rivolgersi a un suo amico chiedendo una punizione per quanto detto. 

L’arresto e i soccorsi

Il 16enne che accoltellò i due coetanei fu riconosciuto dalle vittime anche grazie ad alcuni video su TikTok. Solo grazie agli immediati soccorsi, i due ragazzini riuscirono a salvarsi.

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