Ultime notizie Crisi Usa - IranMario AdinolfiMondiali 2026Sigfrido Ranucci
ATTUALITÀInchiesteInformazioneRaiReportSigfrido Ranucci

«Stasera tutti collegati su RaiPlay»: la redazione di Report si stringe attorno a Ranucci e lancia la sfida alla Rai

12 Luglio 2026 - 15:03 Bruno Gaetani
report redazione appello pubblico raiplay
report redazione appello pubblico raiplay
Il comunicato dei giornalisti del programma: «Nonostante gli attacchi, non ci fermiamo. La decisione di viale Mazzini è censura»
Google Preferred Site

«Siamo una squadra pesantemente attaccata, prima con un attentato, ora con una sospensione, ma non ci fermiamo: continuiamo a lavorare con la stessa determinazione di sempre». La redazione di Report fa quadrato intorno a Sigfrido Ranucci e annuncia un’iniziativa per protestare contro la decisione della Rai di sospendere le repliche estive del programma. «Stasera, alle 21.15, l’orario in cui saremmo dovuti andare in onda su Rai, collegatevi a RaiPlay e guardate l’inchiesta che sarebbe dovuta andare in onda. Poi fatevi una foto davanti allo schermo (o dello schermo) e pubblicatela sui social, taggandoci e usando l’hashtag #giulemanidareport», chiede la redazione del programma al suo pubblico.

La redazione “sfida” la Rai

Nei giorni scorsi, viale Mazzini ha definito la sospensione delle repliche estive di Report una scelta «cautelativa» per via delle inchieste in corso sull’attentato a Ranucci. Ma la decisione non è affatto piaciuta ai giornalisti del programma. «Questa sera Report non va in onda: la Rai ha “sospeso cautelativamente” le repliche estive, in attesa di chiarimenti sull’attentato che “abbiamo” subito lo scorso ottobre nella persona di Sigfrido Ranucci. Una decisione che non condividiamo e che consideriamo una censura senza precedenti. Anche l’Ordine dei giornalisti e l’Usigrai si sono espressi con solidarietà verso Ranucci e verso la trasmissione», si legge nel comunicato della redazione.

«Report è un patrimonio di tutti»

La squadra di giornalisti capitanata da Ranucci definisce Report «un patrimonio da difendere: una garanzia di libertà di informazione che riguarda tutti». Ed è proprio per preservare questo patrimonio che la richiesta al pubblico è la seguente: aderire a una mobilitazione per vedere in massa le puntate del programma su RaiPlay, così da mandare un messaggio ai vertici Rai. «Report è anche il suo pubblico. La memoria delle nostre inchieste – continua la redazione – non si sospende per decreto aziendale, e una squadra di giornalisti sotto attacco non è sola quando il pubblico le sta accanto. Report è un patrimonio di tutti».

Foto copertina: ANSA/Alessandro Di Meo | Sigfrido Ranucci nello studio di Report

leggi anche