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Il ritorno a casa della Norvegia come se avesse vinto i Mondiali, Haaland atterra col procione: l’oceano rosso a Oslo per l’ultima vogata – I video

13 Luglio 2026 - 23:35 Giulia Norvegno
La scelta del bomber norvegese, con il suo inseparabile Whiskey Raccoon, di evitare il ricevimento del re per tuffarsi nella festa in piazza. Il delirio per le strade di Oslo all'arrivo della Nazionale da record
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Oslo si è fermata questa sera per accogliere la nazionale norvegese, tornata a casa dopo aver raggiunto i quarti di finale del Mondiale, il risultato più alto mai ottenuto dalla squadra. Circa 90.000 persone si sono riversate in città per festeggiare l’impresa, riempiendo le strade e la piazza davanti al Palazzo Reale.

Cosa è successo alla Viking Row guidata dal principe Haakon

Il momento clou della serata è stata la ormai tradizionale “Viking Row”, il rituale di urla e vogate simulate che accompagna i ritorni della nazionale. A dare il ritmo alla folla, tamburo alla mano, è stato il principe ereditario Haakon in persona.

Il capitano della squadra, il centrocampista Martin Ødegaard, ha raccontato all’emittente pubblica Nrk l’emozione del momento: «È semplicemente incredibile vedere tutto il sostegno che riceviamo e quanto l’intero Paese sia dalla nostra parte. Tanta gioia, sorrisi e buon umore. È davvero fantastico».

Atterrata la squadra, i giocatori sono saliti sul pullman diretto al palazzetto, salutati per tutto il tragitto da tifosi in maglia e bandiere al vento.

Perché Haaland si è presentato con un procione imbalsamato

A far parlare di sé, come spesso accade, è stato Erling Haaland, sceso dall’aereo con al seguito il suo “Whiskey Raccoon”, il procione impagliato che stringe tra le zampe una bottiglia di whisky ormai diventato un suo marchio di fabbrica. L’attaccante ha preso parte al ricevimento organizzato da re Harald per complimentarsi con la squadra, ma ha scelto di non unirsi ai festeggiamenti in piazza.