Mario Roggero va in carcere, l’attacco ai giudici e l’ultimo appello: «Ora combattete per me» – Il video
«È finita». Getta la spugna Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato ora in via definitiva dalla Cassazione per l’omicidio di due rapinatori dopo l’assalto al suo negozio il 28 aprile del 2021. Roggero è pronto a costituirsi ed andare in carcere nel giorno stesso della sentenza della Cassazione, come anticipato dai suoi avvocati. Ma prima di farlo, il gioielliere ha voluto inviare un altro messaggio via social al “popolo” che lo ha seguito e ha simpatizzato con la sua causa in questi anni. «Ho preso atto che i giudici romani hanno voluto condannarmi a 14 anni e 9 mesi di reclusione come nei giudizi precedenti, quindi hanno voluto darmi l’ergastolo», attacca il gioielliere, che batte sul tasto dell’emotività facendo sapere che di stare passando «gli ultimi minuti coi miei familiari prima di costituirmi in carcere».
L’appello di Roggero per una nuova legge sulla legittima difesa
Roggero oggi ha 72 anni, la sua iperbole dunque vuole fare passare il messaggio che in carcere potrebbe passare il resto dei suoi giorni. E il testamento che l’uomo vuole lasciare è tutto politico. «Ringrazio tutti voi che mi siete stati vicino, sia materialmente che moralmente. E adesso dovrò passarvi il testimone, per portare avanti una legge che sia veramente contro le ingiustizie e contro la criminalità sempre più dilagante. Quindi un grande abbraccio a tutti voi, sarete voi la mia voce. Grazie mille a tutti!», scandisce il gioielliere in un video postato sul suo profilo Instagram, seguito ormai da quasi 80mila persone.

