Inghilterra-Francia, spettacolare 6-4. Mai così tanti gol in una finale per il terzo posto ai Mondiali

Wimbledon è finito da una settimana, ma gli inglesi sembrano avere ancora voglia di giocare a tennis, anche nello stadio di Miami. Grande spettacolo ed emozioni a non finire nella finalina tra Francia e Inghilterra ai Mondiali 2026. Dopo un primo tempo dominato interamente dai Tre Leoni, capaci di trovare un fragoroso poker con Rice, Konsa e la doppietta di Saka, i transalpini sono tornati in campo con un atteggiamento diverso e in pochi minuti nella seconda frazione hanno riaperto la gara con i gol del solito Kylian Mbappé (due volte) e di Barcola. Così, l’attaccante del Real Madrid supera Leo Messi in cima alla classifica dei marcatori all-time con 22 reti e si porta avanti all’argentino nella corsa alla Scarpa d’Oro di questa edizione. All’85’ l’Inghilterra trova ancora la porta, sempre con Saka, questa volta su rigore. È tripletta per l’esterno dell’Arsenal e 5-3 per la squadra inglese. Ma in pieno recupero si sveglia pure Dembelé, che centra l’angolo di sinistro: clamoroso 5-4. L’Inghilterra consolida la medaglia di bronzo di questa edizione con una super gol di Jude Bellingham, la settima rete del suo Mondiale: finisce 6-4.
Francia da incubo, poker inglese nel primo tempo
C’è tanto turnover in entrambe le squadre. La Francia rinuncia al pallone d’oro Dembélé in favore di Cherki e cambia tutta la difesa titolare. L’Inghilterra decide di non schierare Harry Kane e Jude Bellingham, i due pilastri di questo Mondiale. Ma i Tre Leoni non risentono delle assenze. Anzi, gli inglesi vogliono riscattare la sconfitta con l’Argentina in semifinale. Declan Rice porta avanti subito l’Inghilterra con un tiro da fuori preciso nell’angolino alla sinistra di Maignan. Nella stessa porzione della porta finisce anche il colpo di testa di Konsa al 18′. Gli inglesi dominano, ma è l’atteggiamento della Francia a non essere a livello di una partita del Mondiale.
I Bleus non difendono e danno l’impressione di essere già in vacanza con una partita d’anticipo. L’atteggiamento della Francia è imbarazzante, ma è sconcertante soprattutto il terzo gol: Rashford scatta in solitaria addirittura da prima del centrocampo. A insaccare è poi Saka, a cui prima era stato una rete. L’esterno dell’Arsenal firma anche il poker negli ultimi minuti del primo tempo. La Francia, all’ultima partita con il ct Deschamps, va nello spogliatoio sotto di quattro reti: è il peggior parziale in una gara internazionale alla fine del primo tempo nella storia dei transalpini.
La Francia riapre la partita nella seconda frazione
Saranno state le parole di Deschamps o i quattro cambi nell’intervallo, ma la Francia fa finalmente il suo ingresso in campo a inizio secondo tempo e torna a essere la squadra considerata da tutti la favorita alla vittoria finale del Mondiale. La prima rete è di Kylian Mbappé: aveva cercato la via del gol per tutta la prima frazione, senza trovarla, ma è bravo a insaccare sulla grande palla di Olise. Ci pensa poi Barcola, entrato al posto di uno spento Doué, a riaprire il match. L’asse Olise-Mbappé si ripete poco prima dell’hydration break con una combinazione super che manda in gol per la decima volta in questo Mondiale il capitano francese. Il calciatore del Bayern Monaco, invece, supera Pelé come numero di assist in una singola edizione al Mondiale, arrivando a quota sette. Poi però sbaglia due occasioni clamorose per siglare il 4-4. Basta una folata inglese per trovare un penalty e tornare in vantaggio: è 5-3. In pieno recupero arriva poi lo squillo di Dembelé, per il clamoroso 5-4. La gara sembra ormai finita, ma c’è ancora tempo per il lampo di uno dei migliori giocatori di questo Mondiale: Jude Bellingham. Game, set, match per l’Inghilterra: finisce 6-4.
Finalina da record: mai così tanti gol
Due squadre piene di talento e con poca voglia di difendere: sono gli ingredienti perfetti per una «finalina» che ha assunto i contorni tennistici. E scrive un nuovo record. Mai così tanti gol erano stati segnati in una finale valevole per il terzo e quarto posto ai Mondiali. Il precedente record apparteneva a Francia-Germania 6-3 nel 1958, seguita dalle sei reti di Brasile-Svezia 4-2 nel 1938. In generale, le finaline non sono mai state noiose. Sarà perché le squadre non hanno nulla da perdere, sarà perché generalmente giocano i calciatori che sono stati impiegati di meno, ma comunque mai una finalina è finita 0-0. Con i sei gol segnati a Maignan, l’Inghilterra porta a casa la prima medaglia di bronzo della sua storia, dopo aver perso nel 1990 e nel 2018, rispettivamente contro Italia e Belgio. È il proprio miglior traguardo in una Coppa del Mondo dal 1966. I Tre Leoni rimangono una bestia nera per la Francia: in 34 precedenti, sono 19 le sconfitte dei transalpini, che hanno vinto una sola volta ai Mondiali su quattro precedenti.
La Francia saluta Didier Deschamps
«Non ci saranno lacrime», aveva detto Didier Deschamps prima della finalina. La commozione invece è stata evidente sul volto del commissario tecnico, all’ultimo ballo dopo 14 anni sulla panchina della Nazionale francese. «Avremmo voluto regalarti una finale migliore ma abbiamo fallito», aveva sottolineato Mbappé prima della gara. Chi si sarebbe aspettato un atteggiamento battagliero della Francia si è sbagliato di grosso. Nel secondo tempo i Bleus hanno tentato di salvare la faccia per salutare degnamente il proprio ct, ma non c’è stato nulla da fare. E forse è anche giusto così: il primo tempo è stato troppo brutto. Deschamps passa il testimone a Zinedine Zidane dopo 186 panchine, record assoluto per un commissario tecnico della Francia. Di queste, 27 sono arrivate ai Mondiali: nessun altro ct nella storia ha guidato così tante partite nella competizione. Aveva esordito il 15 agosto 2012, nell’amichevole con l’Uruguay finita 0-0. Mbappé, il trascinatore nell’unico grande trofeo vinto con i transalpini cioè il Mondiale 2018, aveva appena 13 anni. Ora è il migliore marcatore della storia della Coppa del Mondo.

