La Spagna è campione del mondo, sconfitta l’Argentina di Messi per 1 a 0 – La diretta

Ci siamo. Domenica 19 luglio alle 21 si chiude il Mondiale di calcio 2026 ospitato da Stati Uniti, Canada e Messico con la finale tra Spagna e Argentina. In palio a New York nell’ultimo atto tra la Roja e l’Albiceleste c’è l’ambita Coppa del Mondo, ma pure inediti anelli su misura per i giocatori e un ricco montepremi per la federazione vincente. I media di tutto il mondo presentano il match come una sfida spettacolare tra il campione senza tempo Lionel Messi, sulla via del tramonto (39 anni), e quello emergente Lamine Yamal (19), stelle sbocciate entrambe nel Barcellona. Ma a decidere la partita potrebbero essere altri solisti, o magari – in caso di prolungata parità – la lotteria dei rigori. L’Argentina è campione in carica, lotta dunque per il secondo Mondiale consecutivo. Per la Spagna l’ultima (e unica) vittoria della Coppa risale al 2010.
Due azioni offensive per l'Argentina
Nel 5 minuti di recupero del secondo tempo supplementare l’Argentina trova due occasioni da gol clamorose, la seconda con Simeone che si mangia il gol.
Leo Messi cerca la porta ma trova il volto di Merino
Leo Messi cerca la porta ma trova Merino, colpito in faccia da un tiro potente dell’argentino. Il gioco si ferma per un paio di minuti perché il giocatore resta a terra.
Secondo gol di Ferran Torres annullato per fuorigioco
Ferran Torres trova di nuovo la porta ma questa volta l’arbitro dice che è fuorigioco. Il risultato resta sull’1 a 0 per la Spagna, con un’Argentina esausta e in inferiorità numerica.
Ferran Torres segna per la Spagna
Al primo minuto del secondo tempo supplementare la Spagna trova il gol con Ferran Torres
Finisce il primo tempo supplementare sullo 0-0
Finisce il primo tempo supplementare sullo 0-0: le squadre sono stanche e nervose, e non trovano la porta. Si va al secondo tempo supplementare, con l’Argentina sempre in 10.
Gol di Williams annullato per un fallo
Al sesto minuto del primo tempo supplementare è stato annullato un gol di Nico Williams alla Spagna per un fallo.
Stretta di mano tra Trump e Sanchez
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente spagnolo Pedro Sanchez si sono incontrati e salutati nel palco VIP durante la finale dei Mondiali. La notizia è stata pubblicata su AS.com, che ha anche pubblicato la foto della stretta di mano tra i due leader.
Gli spettatori sono 80.663 al Metlife Stadium
Durante la pausa gli altoparlanti annunciano che il MetLife Stadium è tutto esaurito per la finale fra Spagna e Argentina. Gli spettatori presenti sono 80.663. “We have a full house”, è il grido che si alza.
Finisce il secondo tempo a porte inviolate, si va ai supplementari
Anche il secondo tempo non regala gol a nessuna delle due finaliste. Il secondo tempo regolamentare, dopo 4 minuti di recupero, finisce sullo 0-0, e si va ai supplementari. Anche il secondo tempo, però, è stato dominato dalla Spagna che ha avuto diverse occasioni da gol ed è stata molto più offensiva. Solo negli ultimi 2 minuti di recupero l’Argentina riesce a farsi vedere in area. Nell’ultimo minuto Enzo Fernandez prende il secondo giallo e viene espulso. L’Argentina giocherà in 10 i tempi supplementari.
Secondo hydration break
Il secondo hydration break arriva dopo un’azione pericolosissima della Spagna, che ha sfiorato il gol. L’Argentina appare molto stanca e incapace di rendersi offensiva.
Due sostituzioni per la Spagna al 62esimo
Doppio cambio per la Spagna: escono Oyarzabal e Fabian Ruiz, entrano Pedri e Ferrán Torres.
Secondo tempo, ancora Spagna pericolosa
In avvio di secondo tempo ancora la Spagna più pericolosa dell’Argentina. Intanto arriva la seconda sostituzione per l’Argentina: fuori Montiel, dentro Molina.
I BTS, Ted Lasso, Justin Bieber, Shakira e il tributo a Pelé
Lo spettacolo dell’half time vede dei momenti di spettacolo molto brevi, per permettere alla partita di riprendere nel più breve tempo possibile: si esibiscono di seguito i BTS, Ted Lasso, Justin Bieber e Shakira, che canta l’inno del Mondiale 2026. Infine, il coro degli studenti di New York per il tributo a Pelé.

Parte l'half time show: previsti 25 minuti di stop
“Il potere dell’amore può unire tutti”: questo è il messaggio dell’L’halftime show, con la direzione artistica di Chris Martin. Lo show è diviso in 7 parti, e la sua durata ha generato molte critiche nei giorni scorsi: per la prima volta, infatti, l’intervallo di una partita di calcio durerà più di 15 minuti. Si stima che lo stop duri 25 minuti. La prima protagonista dell half time è Madonna, che entra in campo con Ronaldo e Ronaldinho.

Fine primo tempo: 0-0
Dopo 4 minuti di recupero finisce il primo tempo regolamentare, che è stato dominato alla Spagna che ha avuto varie occasioni da gol, mai veramente preoccupanti per l’Argentina. Argentina che però ha fatto fatica a emergere e non ha impensierito mai il portiere spagnolo.
Nuova occasione spagnola e prima sostituzione per l'Argentina
Tiro dalla lunga distanza di Cucurella al 42esimo, altra azione offensiva per la Spagna. Sul fronte argentino esce Lisandro Martinez, infortunato, ed entra Nicolás Otamendi
Primo cartellino giallo per Lisandro Martinez
Primo cartellino giallo della partita per Lisandro Martinez.
Tiro in porta di Oyarzabal, ma non preoccupa il portiere
Primo tempo dominato dalla Spagna, che ha avuto molte più azioni: al 38esimo tiro in porta Oyarzabal, ma il tiro è centrale e non preoccupa il portiere argentina.
Al primo hydration break la Spagna è più offensiva
Calcio d’angolo per la Spagna al minuto 23, ma la palla finisce direttamente nelle mani di Martinez. Per ora la spagna è molto più offensiva dell’Argentina, che non riesce ad arrivare nell’area di rigore spagnola. La partita di ferma per l’hydration break: a Ney York ci sono 35 gradi.
Prima occasione per la Spagna
Prima occasione per la Spagna con Yamal parata da Martínez al quarto minuto del primo tempo.
Laura Pausini incanta lo stadio prima della partita
Laura Pausini ha incantato lo stadio di New York poco prima dell’inizio della finale intonando insieme a con Robbie Williams e Nicole Scherzinger l’inno della Fifa “Desire”.
Spagna e Argentina arrivate allo stadio
La Spagna e l’Argentina sono appena arrivate al MetLife Stadium. Le immagini dell’arrivo dei pullman con i giocatori sono state accolte con un urlo all’interno dello stadio, dove la musica continua a intrattenere il pubblico in vista dell’inizio della cerimonia finale dei Mondiali e del fischio di inizio. I tifosi stanno lentamente arrivando fra i rigidi controlli del Secret Service imposti per la presenza di Donald Trump.
Spagna-Argentina, ecco le formazioni ufficiali
Ecco le formazioni ufficiali con cui le due finaliste scenderanno in campo a New York. Nessuna sorpresa per quanto riguarda la Spagna, nell’Argentina fuori dall’11 di partenza Paredes e Simeone, al loro posto De Paul e Nico Gonzalez. E in difesa c’è Montiel al posto di Molina.
SPAGNA (4-2-3-1) Unai Simón; Porro, Cubarsì, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabián Ruiz; Alex Baena, Dani Olmo, Lamine Yamal; Oyarzabal.
ARGENTINA (4-4-2) Dibu Martínez; Montiel, Romero, Lisandro, Tagliafico; De Paul, Enzo Fernández, Mac Allister, Nico González; Messi, Julián Álvarez.
Misure di sicurezza straordinarie al MetLife Stadium
Misure di sicurezza imponenti al MetLife Stadium, lo stadio di New York che ospita stasera la finale dei Mondiali 2026. Inevitabile, considerato che in tribuna d’onore ci sarà anche il presidente Usa Donald Trump, oltre ai reali di Spagna e al premier di Madrid Pedro Sanchez. Il Secret Service è in prima linea nei controlli e all’ingresso per i volontari, gli addetti all’ospitalità e i tecnici e lo staff per la cerimonia di chiusura e dell’half-time show c’è una lunghissima fila composta da migliaia di persone. L’apertura dei cancelli per i tifosi è stata anticipata di un’ora in previsione delle lunghe file per i controlli, così come sono stati rafforzati i mezzi pubblici per arrivare allo stadio.
L'orgoglio di Messi: «Scriviamo la storia»
«La cosa più bella di tutti questi anni non sono solo i titoli, ma l’intero percorso. Condividere ogni giorno con questo gruppo, competere insieme, rialzarsi nei momenti difficili e godersi ogni passo». È la dedica speciale di Lionel Messi ai suoi compagni di squadra a poche ore dalla finale dei Mondiali. Il capitano e simbolo dell’Argentina ha postato la foto della Selecciòn unita su Instagram, rendendo omaggio alla squadra in corsa per il secondo titolo mondiale consecutivo. «Grazie a tutti i miei compagni, allo staff tecnico e a tutte le persone che lavorano ogni giorno per mantenere questa squadra una famiglia. Qualunque cosa accada, questo gruppo ha già scritto una storia che non dimenticheremo mai e che nessuno potrà cancellare. Forza Argentina!».
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