Un post virale attribuisce al neurochirurgo affermazioni infondate per spingere i pazienti a rifiutare la vaccinazione. Ecco perché non reggono
Diverse condivisioni Facebook riportano delle affermazioni false e pericolose contro la vaccinazione antitetanica. Si tratta in particolare di una narrazione No vax attribuita al neurochirurgo Russell Blaylock. Vediamo di che si tratta e perché chi prende sul serio questi messaggi mette in pericolo la propria salute.
Per chi ha fretta:
Il post virale attribuisce al neurochirurgo Russell Blaylock una serie di tesi scorrette per spingere gli utenti a rifiutare il vaccino antitetanico dopo una ferita.
I CDC americani non hanno mai ammesso carenze di sicurezza. La frase citata si riferisce all’assenza di vecchi trial clinici di efficacia a doppio cieco con placebo, ma la protezione vicina al 100% è ampiamente dimostrata dalla misurazione dell’antitossina nel sangue.
Le spore del Clostridium tetani prosperano in profondità nei tessuti non ossigenati. La sola pulizia superficiale con acqua o perossido di idrogeno non è sufficiente a prevenire la tossina.
Rifiutare la profilassi o il richiamo vaccinale espone a un rischio reale di infezione letale.
Il contesto
Le condivisioni in oggetto riportano la seguente didascalia:
Dr. Russell Blaylock: “Il vaccino contro il tetano è uno dei VACCINI PIÙ RIDICOLI mai esistiti.” Hai appena avuto un taglio o una ferita da punta? Il pronto soccorso sta per BULLIZZARTI in un’iniezione TOSSICA di cui non hai bisogno. Ecco cosa non ti diranno: L’iniezione che spingono NON è un semplice vaccino contro il tetano — è la combinazione completa DTaP caricata con: • Alluminio (fino a 0,625 mg — un noto neurotossico) • Formaldeide • 2-fenossietanolo + Triton X-100 • Proteine del latte (caseina) e residui di lattice che possono scatenare anafilassi o CREARE nuove allergie al lattiero-caseario/lattice Il tosside del tetano all’interno NON è MAI stato testato adeguatamente per la sicurezza in una prova controllata con placebo in doppio cieco. Lo ammette il CDC. Viene coltivato su infusione di cuore di manzo con un rischio reale di contaminazione da prioni della mucca pazza. La tua possibilità reale di contrarre il tetano? 1 su 11 MILIONI. Le spore vivono nel letame, NON nella ruggine. Pulisci bene la ferita — l’ossigeno le uccide. Il 95% del declino è avvenuto PRIMA di qualsiasi vaccino grazie all’igiene. Se sei già esposto, l’iniezione è inutile — ci vogliono 3-8 settimane per gli anticorpi. Ma la vitamina C ad alto dosaggio (1–3 g/giorno) ha curato il 100% dei casi negli studi con ZERO morti. Economica. Sicura. Ignorata. Perché ci terrorizzano con questo colpo combinato non testato e pieno di veleni per una malattia che è praticamente estinta nei paesi puliti? Perché la paura vende. Non cadere nel mito del chiodo arrugginito. Pulisci la ferita. Monitorala. Rifiuta l’iniezione. Ti hanno fatto sentire in colpa per un “vaccino antitetanico”? Ti hanno mai detto che in realtà era la completa DTaP?
Dalle solite narrazioni fuorvianti sugli ingredienti dei vaccini alla vitamina C
Non è la prima volta che trattiamo contenuti in cui si elencano in maniera fuorviante presunti ingredienti nocivi dei vaccini; potete leggere le nostre precedenti analisi qui e qui. Nulla di nuovo, si tratta dei soliti elenchi fuorvianti.
Anche sulle fantomatiche proprietà della vitamina C ad alto dosaggio circolano numerose narrazioni che consigliamo di non prendere sul serio, preferendo sempre la consultazione del medico; trovate diverse analisi precedenti qui, qui e qui.
Cosa sappiamo davvero sulla vaccinazione contro il Tetano
Anche l’affermazione secondo cui i CDC americani avrebbero ammesso carenze di sicurezza o di studi controllati con placebo è stata distorta. È vero che in un passaggio del paragrafo Immunogenicity and Vaccine Efficacy della pagina dedicata leggiamo «Efficacy of the tetanus toxoid has never been studied in a vaccine trial», non di meno, si fa riferimento all’efficacia clinica contro la malattia, non alla sicurezza.
Nello stesso paragrafo i CDC precisano che quasi tutti i vaccinati sviluppano livelli protettivi di antitossina e l’efficacia è stimata vicino al 100%. Leggiamo il passaggio completo in italiano:
«L’efficacia del tossoide tetanico non è mai stata studiata in una sperimentazione clinica sui vaccini. Dai livelli protettivi di antitossina si può dedurre che un ciclo completo di vaccinazione antitetanica ha un’efficacia di quasi il 100%».
Delle affermazioni del dottor Blaylock sul vaccino contro il Tetano si è occupata in particolare la collega Katerina Santurova per l’edizione ceca di AFP. Secondo il dottor Blaylock la probabilità di contrarre la malattia sarebbe pari a quella di subire l’impatto di un meteorite.
Le spore inattive del Clostridium tetaniprosperano ovunque: popolano il suolo, si annidano nella polvere e ricoprono oggetti comuni come i vecchi chiodi arrugginiti, rendendo del tutto superfluo il contatto diretto col bestiame per infettarsi.
Questo particolare batterio prolifera unicamente in totale assenza di ossigeno. Quando calpestiamo accidentalmente un chiodo, spingiamo le spore molto in profondità nei nostri tessuti. I disinfettanti locali come il perossido di idrogeno puliscono solo la superficie cutanea e non raggiungono mai le zone profonde della ferita.
Lì sotto, al riparo dall’aria, i batteri si riattivano e secernono una neurotossina estremamente pericolosa; questa scatena sintomi tremendi, tra cui spasmi muscolari dolorosi e febbre, portando frequentemente al decesso del paziente; «a meno che non venga somministrato un trattamento di supporto – spiega una nota dell’OMS -. I tassi di mortalità sono elevati anche dove sono disponibili moderne cure intensive».
La vaccinazione antitetanica è dunque l’unico scudo reale e insostituibile a nostra disposizione. Le iniezioni addestrano preventivamente le nostre cellule immunitarie a riconoscere e fermare l’infezione prima dei danni gravi. Non possiamo contare sull’immunità di comunità per arginare il tetano – la cosiddetta herd immunity -, perché contraiamo la malattia direttamente dall’ambiente circostante.
In Italia le prime dosi contro il tetano vengono somministrate nel primo anno di vita, mediante il vaccino esavalente. Per gli adulti, in Italia la raccomandazione ufficiale è un richiamo combinato contro difterite, tetano e pertosse ogni 10 anni.
Conclusioni
Le affermazioni diffuse nel post attribuito a Russell Blaylock combinano elenchi fuorvianti sugli ingredienti dei vaccini, citazioni stravolte dei CDC americani e indicazioni terapeutiche prive di valore scientifico.
L’igiene della pelle non elimina il rischio di infezione da Clostridium tetani nelle ferite profonde e non esistono prove che la vitamina C possa curare la malattia una volta sviluppata. La vaccinazione antitetanica e la relativa profilassi post-esposizione restano gli unici presidi medici provati, sicuri ed efficaci per evitare conseguenze potenzialmente mortali.
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