Olena Zelenska non ha mai indossato il pendente Lalique rubato a Parigi

Circola un video che mostra Olena Zelenska, moglie del presidente ucraino, all’arrivo all’Eliseo per la cena della Coalition of Willing di Parigi, il 13 luglio 2026. Nel video, la donna indossa al collo il pendente «Femme-libellule ailes ouvertes» (Donna libellula ad ali aperte) di René Lalique, uno dei gioielli trafugati dal museo Lalique di Wingen-sur-Moder il 5 luglio scorso, stimato intorno agli 800mila euro. Il video, di fatto, insinua che la first lady ucraina stia esibendo un gioiello rubato, ma si tratta di un video manipolato digitalmente, in quanto Zelenska non ha indossato nessun pendente di quel tipo.

Cosa mostrano le foto originali dell’evento
Il vertice della Coalition of Willing si è tenuto il 13 luglio 2026 all’Hôtel des Invalides di Parigi. L’arrivo dei coniugi Zelensky all’Eliseo per la cena precedente è stato documentato dai fotografi delle varie agenzie presenti all’evento. Le fotografie di AFP/Hans Lucas disponibili su Getty Images mostrano, di fatto, Olena Zelenska priva di qualsiasi pendente di grandi dimensioni al collo.

Il pendente non è presente nelle immagini originali, in quanto è stato aggiunto in post-produzione sul fotogramma della first lady.
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Il logo della BBC e il marchio di fabbrica di Storm-1516
Diversi account social, come “Just Posting Ls” su X, hanno diffuso un falso servizio attribuito alla BBC sul caso, mostrando il video manipolato a più alta risoluzione. Nella didascalia leggiamo: «Fotografi francesi hanno catturato Olena Zelenska mentre indossava un ciondolo a forma di libellula a Parigi. Lo stesso identico pezzo sarebbe stato rubato dal Museo Lalique il 5 luglio. Come è finito al suo collo?».

Come spiegato in precedenza, nessun fotografo francese ha immortalato Olena Zelenska con indosso tale pendente.
Non è la prima bufala di questo genere. Ricordiamo il caso della Bugatti da 4,5 milioni di euro (luglio 2024) e dei gioielli Cartier per 1,1 milioni di dollari (ottobre 2023). In tutti i casi, le accuse si sono rivelate false. Queste operazioni rientrano nello schema dalla rete di influenza russa nota come Storm-1516.
Come ricostruito da Meduza e da Bloomberg, Storm-1516 utilizza deepfake, loghi di testate reali contraffatti e account coordinati per diffondere narrative sui presunti consumi di lusso della coppia presidenziale ucraina, con l’obiettivo di erodere il sostegno occidentale a Kiev.
Conclusioni
Il video è falso in quanto il pendente Lalique è stato aggiunto digitalmente alle immagini di Olena Zelenska all’evento di Parigi del 13 luglio 2026. Nelle foto originali delle agenzie internazionali, la first lady ucraina non indossa nessun gioiello di quel tipo.
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