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Notte di tensione a Ceuta: accoltellato un migrante. L’assalto al centro di accoglienza

01 Agosto 2026 - 09:33 Alba Romano
Ceuta
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Un accoltellamento nei pressi di una scuola e il tentativo di decine di migranti di entrare con la forza nel centro di accoglienza ormai saturo. È stata una notte di tensione a Ceuta, l’exclave spagnola in territorio marocchino alle prese con le conseguenze dell’arrivo di circa 50mila persone in poco più di 24 ore.

Un migrante marocchino è rimasto ferito al costato durante una lite con un connazionale avvenuta vicino alla scuola Andrés Manjón. Secondo quanto riferito dall’agenzia Europa Press, l’aggressore si è allontanato prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, mentre la vittima è stata soccorsa e trasportata in ospedale. Le sue condizioni non sono state precisate.

Tensioni al centro di accoglienza

Nelle stesse ore, diverse decine di persone accampate all’esterno del Centro di accoglienza temporanea per migranti, il Ceti, hanno cercato di forzare l’ingresso nella struttura, abbattendo una parte della recinzione perimetrale. La polizia nazionale è intervenuta con un ampio dispositivo e ha istituito un cordone di sicurezza attorno al centro, riuscendo a riportare la situazione sotto controllo.

Il Ceti non dispone più di posti liberi e, secondo fonti di polizia citate dai media spagnoli, oltre 500 migranti attendono ancora all’esterno di poter essere accolti. Per ragioni umanitarie l’ingresso è stato consentito soltanto alle donne e ai bambini.

Bloccati i nuovi ingressi

Il ministero dell’Interno spagnolo ha comunque descritto la notte nella città autonoma come complessivamente tranquilla. Fonti del dicastero hanno riferito all’Ansa che i nuovi ingressi dal Marocco sono stati «fermati totalmente», mentre sono proseguiti i rientri oltreconfine senza incidenti significativi.

Delle circa 50mila persone arrivate a Ceuta in poco più di un giorno, oltre 48.300 avevano già fatto ritorno in territorio marocchino entro la serata di venerdì, secondo i dati comunicati dal ministero dell’Interno. Le cifre sugli ingressi, inizialmente stimate tra 49mila e 60mila, descrivono una pressione senza precedenti per una città che conta circa 85mila abitanti.

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