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Donald Trump vince a golf, il colpo impossibile sui social: «La pallina è telecomandata» – Il video

03 Agosto 2026 - 22:48 Olga Colombano
Il presidente Usa accusato di barare dopo che la sua clip mostra una traiettoria innaturale. E non è la prima volta
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato di aver conquistato un doppio successo nelle categorie Senior e Super Senior del campionato del Trump National Golf Club di Bedminster, nel New Jersey, uno dei circoli appartenenti alla Trump Organization. A celebrare la vittoria è stato lo stesso Trump con un post pubblicato sul suo social Truth, nel quale ha rivendicato un giro concluso in 70 colpi, due sotto il par, attribuendo il risultato al suo «talento naturale». Trump s’è pure vantato di aver ottenuto quello che considera il suo 43° titolo in un campionato di club.

Il video che riaccende i sospetti

Il video mostra una traiettoria della pallina colpita dal presidente Usa che termina con un rallentamento della pallina proprio in prossimità della buca, un dettaglio che è bastato per alimentare nuove discussioni sui social network. Tra gli utenti sono riemerse ironie e accuse, già circolate in passato, secondo cui il presidente utilizzerebbe una pallina tecnologica o comunque di condizioni di gioco favorevoli. Si tratta di ipotesi prive di prove, ma che hanno contribuito a riaccendere il dibattito sulle sue reali capacità golfistiche. Il sospetto è rafforzato dalla diffusione, circa un anno fa, di un video nel quale un caddie sembrava spostare una pallina in una posizione più favorevole mentre Trump si avvicinava per giocare il colpo successivo.

Le accuse raccontate da Rick Reilly

Le polemiche sulle prestazioni sportive di Trump non sono una novità. A raccoglierle è stato il giornalista sportivo Rick Reilly nel libro «Commander in Cheat: How Golf Explains Trump», nel quale descrive numerosi episodi che, secondo il suo racconto, dimostrerebbero comportamenti scorretti durante le partite. Reilly sostiene, tra le altre cose, che Trump avrebbe in più occasioni spostato la pallina con i piedi, chiesto ai caddie di alterare la posizione delle palline degli avversari e approfittato frequentemente dei cosiddetti gimme, i colpi concessi senza dover imbucare la palla. L’autore riporta anche che alcuni caddie lo avrebbero soprannominato «Pelé», proprio per la sua abitudine di calciare la pallina per migliorarne la posizione.

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