La banda delle finte case vacanza in Emilia-Romagna

Almeno 120 famiglie hanno comprato vacanze in residence e appartamenti inesistenti tra Cesenatico e Milano Marittima. Ed è caccia ai responsabili. Il Quotidiano Nazionale racconta che i numeri Iban e le carte prepagate su cui venivano fatti bonificare gli acconti e persino le chiamate effettuate ai clienti sono sotto la lente degli investigatori. Intanto sia il sito web che le inserzioni sono state oscurate.
Tra Cesenatico e Milano Marittima
I truffatori proponevano case in affitto tra Cesenatico e Milano Marittima. Utilizzando indirizzi di immobili effettivamente in vendita. E hanno associato un Codice identificativo nazionale (Cin) vero, ma appartenente in realtà a tutt’altra struttura ricettiva. Poi hanno riempito le piattaforme come Booking. E c’è chi è stato truffato due volte, come una famiglia belga. Dopo aver prenotato un appartamento rivelatosi inesistente a Cesenatico, i turisti si sono messi subito alla ricerca di un’alternativa nell’area di Cervia. E lì hanno trovato un’altra casa fantasma della stessa rete criminale.
La tariffa
I malviventi usavano tariffe fuori mercato. Come un affitto di un alloggio estivo per un’intera famiglia ad agosto a 300, 400 o 500 euro a settimana. Poi chiedevano bonifici diretti su carte prepagate e conti privati, aggirando così le piattaforme e i relativi controlli.
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