Suona chitarra e radio a tutto volume per anni: i vicini non riescono più a dormire e denunciano. Arrestato un uomo di 61 anni

A Kyoto, in Giappone, un uomo di 61 anni è stato arrestato con l’accusa di aver tenuto la radio e la chitarra elettrica ad alto volume per oltre sette anni, disturbando ripetutamente il sonno ai vicini di casa. Secondo quanto riferito dalla polizia, Kazunori Yokoi avrebbe esposto tre residenti tra i 60 e gli 80 anni a suoni assordanti, giorno e notte, dal giugno 2019 fino al luglio scorso.
La privazione del sonno e la depressione
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la situazione era davvero insostenibile, con le vittime che avrebbero sviluppato sintomi legati alla privazione del sonno e forme di depressione. Il rumore proveniente dall’appartamento dell’uomo, inoltre, sarebbe all’origine dell’acufene – un ronzio persistente alle orecchie che può indicare un disturbo dell’apparato uditivo – diagnosticato a una donna del quartiere.
Rilevati livelli sonori tra 80 e 90 decibel
I vicini di casa hanno raccontato alla polizia che la radio restava accesa tutto il giorno, mentre la chitarra si sentiva dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio. Dopo le denunce, sono scattati i rilevamenti in cui sono stati registrati livelli sonori tra gli 80 e i 90 decibel, un’intensità che il Comune paragona a quella percepita a bordo di un treno in corsa.
La denuncia e l’arresto
I primi reclami dei residenti risalgono al gennaio 2017. Da allora, la polizia avevano chiesto più volte Yokoi di limitare i rumori. Esausti dal frastuono, fra giugno e luglio di quest’anno, quattro persone con diagnosi di insonnia e altri problemi di salute hanno sporto denuncia formale contro il vicino 61enne. Quando è arrivato l’ordine di arresto, gli agenti hanno sequestrato 76 oggetti dalla casa dell’uomo, fra cui diverse chitarre elettriche e amplificatori.

