Il lupo alle porte di Bari colpisce ancora: un bambino di 6 anni finisce in pronto soccorso. La paura dei residenti: «Catturatelo»

C’è un lupo, o presunto tale, che da qualche settimana semina il panico tra i cittadini di Noicattaro, piccolo comune alle porte di Bari. A inizio agosto, una bambina di sei anni era stata azzannata e ieri, a Ferragosto, un altro bambino sempre della stessa età è stato aggredito. A raccontare l’accaduto sui social, scrive Repubblica, è un cittadino. «Eravamo dietro al supermercato Famila quando a un certo punto abbiamo sentito le urla e poi la gente che fuggiva. Il bimbo è stato portato al pronto soccorso e ha riportato ferite alle costole», racconta.
La paura dei residenti di Noicattaro
L’animale responsabile dell’aggressione non è stato ancora catturato e non è neanche certo che si tratti di un lupo, ma l’episodio ha riacceso la preoccupazione tra i residenti. «Credo che sia arrivato il momento per noi cittadini di agire», scrive l’uomo che ha raccontato l’accaduto sui social: «Ho sentito le grida e il panico delle mamme in ansia per i loro figli». Sui social, intanto, si moltiplicano i messaggi di cittadini che chiedono interventi per garantire maggiore sicurezza nelle aree frequentate dalle famiglie. «Non si tratta di isteria collettiva – scrive un’altra residente – ma vogliamo tornare a passeggiare e portare in giro i nostri figli restando tranquilli».
Chiuse le aree verdi
Il caso più grave risale alle scorse settimane, quando una bambina di sei anni era stata azzannata e aveva riportato ferite tali da rendere necessario il ricovero in Rianimazione per alcuni giorni. Dopo gli avvistamenti dell’animale, il sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, ha disposto la chiusura del parco comunale e delle aree verdi dalle 21 alle 8. L’ordinanza è stata prorogata più volte, anche in vista del fine settimana di Ferragosto.
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Proseguono le ricerche (con l’ok dell’Ispra)
Nel frattempo, prosegue la ricerca dell’animale. Una task force istituita dalla Prefettura sta lavorando alla sua individuazione e cattura. La Regione Puglia ha inoltre autorizzato la cattura del lupo dopo aver acquisito il parere dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, che ha indicato la necessità di procedere con la massima urgenza alla rimozione dell’animale.

