Femminicidio Lorena Isceri, i messaggi di Vella a mamma Antonietta: «Se non mi trattavi male non succedeva»

«Se non mi avessi trattato male non sarebbe successo». E infine l’ultimo sms: «È morta». Questi i messaggi inviati dall’assassino, Federico Vella, alla madre della sua ex ragazza Lorena Isceri. Antonietta li ha ancora sul suo smartphone, riporta Repubblica, parole che entreranno nel procedimento che farà luce sul femminicidio-suicidio avvenuto il 3 settembre.
I messaggi alla suocera per tentare di ricucire con Lorena: «Nietta ti prego aiutami tu»
Quando la relazione con Lorena Isceri s’incrina definitivamente ad agosto, la giovane rientra in Salento cercando di gestire la rottura in autonomia e rassicurando la famiglia per evitare di allarmarla, nonostante i parenti la spingessero a denunciare il giovane. Vella, incapace di accettare la fine della storia, tenta di usare la futura suocera come intermediaria per un riavvicinamento: «Nietta… ti prego aiutami tu… Le sto provando tutte, mi sto migliorando… ho solo chiesto un’ora di terapia di coppia a settimana. Pago tutto io. Sono disposto a tutto», le scrive il 23 agosto.
«Tu remi contro di me. Ti odio. Sei perfida»
Di fronte al fermo rifiuto della donna di intromettersi nelle decisioni della figlia ormai adulta, l’atteggiamento dell’uomo cambia radicalmente, trasformando la disperazione in risentimento. Nelle ore immediatamente precedenti alla tragedia, Vella rivolge la propria rabbia contro la madre di Lorena, accusandola di ostacolare la coppia: «Tu remi contro di me. Ti odio. Sei perfida. Perché mi minacci? Sei una mafiosa?». Poi, riporta il quotidiano, alle 14:53 del 3 settembre un messaggio sinistro: «Se non mi avessi trattato male non sarebbe successo». E ancora: «È morta». Parole che testimoniano il carico emotivo devastante che ha portato la madre della vittima a un grave crollo. Come confermato dal legale della famiglia, l’avvocato Mino Miccoli, i familiari stanno affrontando giorni drammatici. In particolare Antonietta. «Sono stati giorni intensi ed emotivamente pesanti, ora come ora deve gestire un lutto così devastante senza arrecare ulteriori danni a se stessa», ha dichiarato a Repubblica il legale.

