Papa Leone XIV cancella i tagli agli stipendi dei cardinali nel giorno del suo compleanno

Nel giorno del suo compleanno, Papa Leone XIV con un motu proprio, una lettera apostolica che ha il valore di legge, cancella i tagli allo stipendio del personale della Santa Sede, a partire da cardinali e capi dicastero. Un provvedimento preso nel 2021 da Papa Francesco per superare la crisi economica legata all’emergenza pandemica. Tuttavia non si cancella quanto è stato applicato dalla legge mentre era in vigore.
La spending review di Papa Francesco
Con il suo motu proprio Papa Francesco aveva introdotto una misura di austerity per risolvere problemi di bilancio della Santa Sede. Francesco aveva diminuito gli stipendi dei cardinali del 10% e dei dipendenti del Vaticano dell’8%. Mentre per i dipendenti religiosi o per i chierici lo stipendio era diminuito del 3%.
I tagli applicati rimangono invariati
Papa Leone XIV con la propria decisione spiega che quelle «misure di contenimento salariale furono necessarie anche per far fronte alla pandemia». Per questo motivo Papa Leone ha stabilito l’abrogazione del motu di Papa Francesco a decorrere dal 1° settembre. Tuttavia tutto ciò che è successo o che è stato applicato mentre quella disposizione era in vigore rimane invariato, incluso il congelamento degli scatti di anzianità

