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Mattarella: «La scuola è la più efficace leva di integrazione, è aperta a tutti. Deve aiutare a non formare ghetti» – Il video

21 Settembre 2026 - 19:47 Anna Clarissa Mendi
Il Capo dello Stato ad Amatrice per l'inaugurazione dell'anno scolastico alla presenza del ministro Valditara: «Educare significa formare persone libere»
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La scuola «è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. Prepara tutti, è aperta a tutti: così dispone l’art. 34 della Costituzione» e «deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti, a non alzare barriere, a rendere più sicure le nostre comunità, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell’incomunicabilità». A dirlo è il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico presso l’Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne” ad Amatrice, in occasione del decimo anniversario del terremoto.

«La scuola è chiamata a produrre coesione sociale»

Il capo dello Stato non nomina Giorgia Meloni e non fa riferimenti diretti all’annuncio di un decreto legge sul divieto del burqa in classe e sul tetto del 30 per cento alla presenza di studenti stranieri nelle scuole. Nel delineare, però, la scuola che dovrà preparare l’Italia al futuro, Mattarella costruisce ponti e spalanca le porte delle aule. «La scuola è chiamata a produrre coesione sociale», è l’appello del presidente della Repubblica, alla presenza del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

«I compiti educativi e formativi sono sempre stati cruciali. Ma oggi, se possibile, lo sono ancora di più – prosegue Mattarella -. Soprattutto oggi educare vuol dire, insieme a trasmettere conoscenze, promuovere talento e partecipazione; vuol dire sviluppare le qualità intellettuali e morali, vuol dire formare personalità libere e mature, capaci di contribuire alla vita di comunità. Abbiamo costruito nei decenni una buona scuola. Grazie al lavoro di tanti. Dobbiamo farla diventare migliore, sapendo innovare».

Foto copertina: ANSA / Ufficio per la Stampa Quirinale | Mattarella in occasione dell’incontro con una delegazione della World Jurist Association e della World Law Foundation, Roma, 15 settembre 2026

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