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San Cataldo, la Procura apre un fascicolo per sequestro di persona sulle sorelline scomparse e ritrovate. Il negozio è della compagna del padre

21 Settembre 2026 - 12:13 Stefania Carboni
Sorelline ritrovate San Cataldo
Sorelline ritrovate San Cataldo
Tanti gli elementi al vaglio della procura: il padre avrebbe segnalato la scomparsa delle piccole alle forze dell'ordine solo dopo dieci ore
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Svolta e contorni sempre più complessi nella vicenda delle due sorelline di 12 e 8 anni di San Cataldo (Caltanissetta), scomparse venerdì sera e ritrovate il pomeriggio seguente. La Procura nissena ha aperto un fascicolo d’inchiesta a carico di ignoti con l’ipotesi di reato di sequestro di persona, mentre l’esercizio commerciale in cui sono state rintracciate è stato posto sotto sequestro preventivo ex art. 354 c.p.p.. L’attività è tra l’altro gestita dalla compagna del padre.

Le bambine e i fratelli in una comunità protetta

Le bambine e i loro quattro fratelli sono stati contestualmente allontanati dal nucleo familiare e collocati d’urgenza in una comunità protetta, su disposizione del Procuratore per i minorenni di Caltanissetta, Rocco Cosentino. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri dopo che le piccole, sottoposte ad accertamenti medici in ospedale, sono risultate in buone condizioni di salute. Le bimbe sono state individuate dentro il negozio gestito dalla compagna del padre. Secondo la versione fornita dalla donna, le giovani avrebbero trascorso la notte nascoste nel bagno del locale, dove sono state scoperte soltanto il pomeriggio di sabato. Diversi gli elementi al vaglio degli inquirenti, tra cui la denuncia di scomparsa. Il padre ha segnalato il caso alle forze dell’ordine solo dopo dieci ore dall’ultimo contatto.

«Abbiamo visto che erano uscite saltellando, ne ero convinto ma in realtà si erano nascoste»

L’uomo ha dichiarato ai microfoni del GR Rai di aver creduto che le figlie fossero rientrate a casa da sole. «Ero convinto di aver detto alle mie figlie di andare a casa mentre erano nel negozio della mia fidanzata, ho detto andate che compro il pane e torno e abbiamo visto che erano uscite saltellando, ne ero convinto ma in realtà si erano nascoste e nella stanchezza non ci siamo accorti di loro. La mia fidanzata poi ha chiuso la saracinesca», ha raccontato. Le tempistiche della presenza nel locale: La titolare ha riferito di aver visto le bambine prima delle ore 20:00 di venerdì, per poi ritrovarle casualmente il giorno successivo.

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