Corruzione, chiesto l’arresto dell’ex vicepresidente della Regione Sicilia: è il marito dell’ex capo di Gabinetto di Nordio, Bartolozzi
La Procura di Palermo ha chiesto l’arresto dell’ex vicepresidente ed ex assessore della Regione Sicilia, l’avvocato Gaetano Armao. Perquisiti gli studi di Palermo e Roma del legale e la sua abitazione, come rende noto l’ufficio inquirente. I pm ipotizzano il reato di corruzione. Oltre che per Armao i magistrati, coordinati dal procuratore Maurizio de Lucia, hanno chiesto misure cautelari per otto persone tra le quali l’avvocato Pierluigi Matta e alcuni imprenditori.
Le perquisizioni
I pm siciliani hanno disposto nella mattinata di venerdì 2 ottobre le perquisizioni negli studi e nell’abitazione di Armao, marito dell’ex capo di Gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, che aveva rassegnato le dimissioni alla fine di marzo dopo il caso Almasri. Fino ad agosto, Armao è stato presidente della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale.
Foto copertina: ANSA/IGOR PETYX| L’ex vicepresidente della Regione siciliana, Gaetano Armao, in una foto d’archivio. Palermo, 27 agosto 2022

