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Nations League, l’Italia ferma la Francia con un monumentale Donnarumma! A Olise risponde Bastoni: finisce 1-1

02 Ottobre 2026 - 22:44 Matteo Revellino
Francia Italia Nations League
Grande prova degli azzurri che rovinano il debutto casalingo di Zinedine Zidane sulla panchina dei transalpini. La Francia chiude in 10 per l'espulsione di Upamecano
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Saint-Denis veste l’abito delle grandi occasioni. Non solo per l’esordio in casa di Zinedine Zidane sulla panchina dei Bleus, ma perché Francia-Italia non è mai una partita come le altre. È una rivalità viscerale tra cugini che non si sono mai davvero mai amati. Un intreccio che dura da oltre un secolo: fu proprio contro la Francia, nel 1910, che la Nazionale azzurra disputò la prima partita della sua storia. Allora finì 6-2 per gli azzurri, questa volta regna l’equilibrio. Allo Stade de France termina 1 a 1: l’Italia torna a casa con un punto che vale oro, non solo per la classifica di Nations League, ma anche perché arriva dopo una prestazione da vera e grande squadra.

L’Italia è grintosa e sfiora il gol nel primo tempo

Mancini decide di confermare gran parte della formazione che ha vinto e convinto contro la Turchia. Quindi va in panchina Nicolò Barella, al suo posto gioca Davide Frattesi con a Nicolò Fagioli e Sandro Tonali. Ancora insieme i fratelli d’Italia Esposito, Pio e Sebastiano, con Kean che torna a giocare esterno dopo la prova pallida all’Olimpico di Roma contro il Belgio. Il commissario tecnico italiano l’aveva detto: «A tanti della Francia dovrebbe venire il raffreddore». E la superiorità dei padroni di casa è evidente, ma nel primo tempo le occasioni migliori sono dell’Italia.

Al nono minuto, Kean mastica un tap-in facile e calcia in bocca a Mike Maignan. Il primo tiro della Francia arriva solo al ventesimo minuto, perchè gli azzurri giocano con grinta e grande generosità, bloccando tutti i tentativi delle stelle francesi. Anzi, la squadra di Mancini ha un’altra occasione per trovare la rete: al 41′, il tiro di Frattesi non si insacca per la deviazione provvidenziale di un difensore francese.

La sblocca Olise

Gianluigi Donnarumma torna negli spogliatoi con i guanti puliti, ma deve subito sporcarli all’inizio della ripresa. Nella città che l’ha visto protagonista quattro anni con la maglia del Psg, il capitano italiano salva la porta degli azzurri con due grandi interventi e un autentico miracolo nei primi quattro minuti del secondo tempo. Ma la Francia passa comunque in vantaggio, con capolavoro su punizione con uno dei migliori della serata, Michael Olise: solo una delle stelle del firmamento francese. Il mancino del calciatore del Bayern Monaco bacia la traversa e si insacca alle spalle di Donnarumma. La Francia circola il pallone con brillantezza e qualità ma l’Italia, pur soffrendo, gioca da squadra vera. E trova il gol con Alessandro Bastoni che scippa il pallone a Da Cunha e firma il bis dopo il gol alla Turchia.

La Francia dei fenomeni si riversa di nuovo in avanti per ritrovare il vantaggio e Donnarumma deve di nuovo superarsi per negare la gioia del gol a Adrien Rabiot e a Eduardo Camavinga. L’Italia è consapevole dei propri limiti, ma non fa da spettatore. Così, Kean sfiora la rete del sorpasso ma soprattutto propizia l’espulsione del difensore Dayout Upamecano. Gli azzurri possono giocare quattro minuti più recupero con un uomo in più, ma è la Francia ad andare più vicino al gol, con un’altra super parata di Donnarumma. Alla fine termina 1-1, con l’Italia che torna a casa consapevole di aver giocato alla pari di una delle nazionali più forti al mondo. Sembra passata un’era dalla partita di Roma con il Belgio, in reltà sono trascorsi solo sette giorni.

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