Amanda Knox torna in Italia a 15 anni dall’assoluzione, la foto davanti al tribunale di Perugia: «Giro a testa alta»
Amanda Knox è tornata in Italia. A 15 anni dalla sua assoluzione, e scarcerazione, nel processo d’appello per l’omicidio di Meredith Kercher, la 39enne ha pubblicato su X un selfie davanti al tribunale dove si celebrarono i dibattimenti di primo e secondo grado. «Ho visitato anche il tribunale dove sono stata condannata a 26 anni, dove folle di locali scandivano “vergogna” quando sono stata assolta», ha scritto facendo riferimento a uno dei suoi ritorni in Italia. «E ho attraversato Venezia, Milano e Roma a testa alta», si legge ancora nel post. Tra i ricordi postati una foto con don Saulo, il cappellano del carcere di Perugia all’epoca della sua detenzione. «Il prete che mi ha tenuto per mano in quegli anni quando la mia famiglia non poteva», ha concluso Knox.
I also visited the Perugia Courthouse where I was convicted and sentenced to 26 years, where crowds of locals chanted "Vergogna!" (Shame!) when I was acquitted. https://t.co/XovKevYxIj
— Amanda Knox (@amandaknox) October 5, 2026
Il delitto di Meredith Kercher a Perugia
In passato l’americana è già tornata più volte in Italia, anche a Perugia dove ha incontrato Giuliano Mignini, il magistrato che coordinò l’indagine dalle prime fasi. L’omicidio della studentessa inglese, Meredith Kercher, venne compiuto nel capoluogo umbro la sera del primo novembre del 2007. Sono quindi passati quasi 19 anni ma la vicenda è ancora spesso al centro della cronaca.
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Anche se il capitolo giudiziario del delitto si è definitivamente chiuso dopo cinque processi con l’assoluzione di Knox, coinquilina di Kercher, e di Raffaele Sollecito, allora legato sentimentalmente all’americana. Per il delitto è stato invece condannato Rudy Guede, l’unico a scegliere il rito abbreviato, che ha finito di scontare i 16 anni di reclusione che gli furono inflitti. Dopo avere passato quasi quattro anni in cella, Knox venne scarcerata dopo l’assoluzione in appello.
Cosa fa oggi Amanda Knox
Oggi la 39enne risiede negli Stati Uniti, è madre e lavora come autrice e conduttrice di un podcast sugli errori giudiziari. Ha fondato insieme al marito Christopher Robinson la Knox Robinson Productions e collabora attivamente con organizzazioni come l’Innocence Project, battendosi per i diritti dei detenuti ingiustamente accusati.
Foto copertina: X/AMANDA KNOX | La 39enne americana davanti al tribunale di Perugia, 7 ottobre 2026

