Sanremo 2020

SANREMO 2020

La 70esima edizione del Festival della Canzone Italiana, ha avuto luogo a Sanremo dal 4 all’8 febbraio 2020 e ciascuna delle cinque serate è stata trasmessa in diretta in prima serata su Rai Uno a partire dalle ore 20.40. A condurre il Festival è stato il direttore artistico Amadeus, che è stato affiancato per tutte e cinque le serate da Tiziano Ferro e Fiorello, nonché dalla rosa di 9 co-conduttrici.

L’edizione 2020 inizia tra le polemiche


I preparativi per il Festival di Sanremo 2020 sono iniziati nell’agosto del 2019, quando i vertici Rai hanno nominato Amadeus direttore artistico e conduttore della kermesse canora più famosa in Italia: un volto che per i più giovani viene associato prevalentemente alla tv, ma che ha alle spalle una trentennale carriera in radio come deejay. Un mix perfetto per imbastire un Festival che possa funzionare sia sul fronte dello share televisivo, così come sugli ascolti effettivi dei brani in gara. Un lavoro silente e minuzioso portato avanti per mesi, sino allo scorso dicembre, quando sono iniziati a trapelare i primi nomi del cast e le conseguenti tradizionali polemiche.

Rula Jebreal e la frase di Amadeus

Su tutte, ad accendere la miccia delle polemiche di questa settantesima edizione del Festival e ad attirare l’attenzione del pubblico (e della politica) sul Festival 2020 è stata l’indiscrezione lanciata da Dagospia relativa alla presenza sul palco dell’Ariston della giornalista palestinese naturalizzata italiana Rula Jebreal, tra le 10 donne scelte da Amadeus per affiancarlo durante la conduzione delle cinque serate. Ma il nome di Rula Jebreal è stato certamente uno di quelli più dibattuti sulla scia delle dichiarazioni politiche, tra stop da parte dei vertici Rai, contro-accuse di «discriminazione e censura di Stato», e “oggetto” di ulteriori confronti e trattative tra i piani alti di Viale Mazzini e Amadeus.

Il direttore artistico della kermesse, alla fine, è riuscito a ottenere il nulla osta da “mamma Rai”, che però ha posto subito paletti: niente politica, solo un monologo sulla violenza sulle donne. E anche la seconda grande polemica pre-sanremese ha riguardato una donna: la modella e influencer Francesca Sofia Novello che, durante la conferenza stampa di presentazione del Festival, è stata presentata da Amadeus come «una donna capace di stare di fianco a un grande uomo (Valentino Rossi, ndr) pur stando un passo indietro».

E a margine della stessa conferenza stampa di presentazione di tutte le co-conduttrici del Festival 2020, il conduttore ha sottolineato più volte come tutte le donne invitate fossero tutte «molto belle». Frasi che hanno innescato un profluvio di polemiche, di accuse di sessismo e di propinazione della “cultura del patriarcato” contro Amadeus che, dopo aver rigettato le accuse di sessismo, si è scusato per essersi «espresso male».

Diversi giorni dopo, a chiudere quantomeno il fronte su questa polemica, è intervenuto anche l’ad della Rai Fabrizio Salini, che ha definito «inappropriata la frase di Amadeus», chiedendo scusa per l’errore commesso. Ma le polemiche sulle frasi della conferenza stampa di Amadeus, si sono attenuate fino a scomparire pressoché del tutto nel momento in cui un’altra polemica ha travolto un membro del cast del Festival di Sanremo 2020.

Il caso Junior Cally

Anche in questo caso le accuse sono state di sessismo e di istigazione alla violenza contro le donne e il protagonista è stato il rapper Junior Cally, in gara tra i Big con il brano esplicitamente politico No grazie. In questo caso le invettive contro il rapper romano mascherato non riguardavano però il brano in gara a Sanremo, bensì una canzone di tre anni fa, intitolata Strega. Una polemica dove nuovamente si è inserita la politica, e in rapida successione i vertici Rai, che sino all’ultimo han tenuto in sospeso la partecipazione di Junior Cally alla competizione.

Ma anche in questo caso, a una decina di giorni dall’inizio del Festival, sono arrivate le scuse del rapper: «Moltissime persone, forse che si avvicinano al rap per la prima volta, si sono sentite ferite. Me ne dispiaccio profondamente, non era e non sarà mai mia intenzione ferire qualcuno». Polemiche finite? Assolutamente no. E se i politici come Matteo Salvini – che già l’anno scorso aveva storto il naso per la vittoria di Mahmood – si stanno re-intrufolando nelle polemiche pre-sanremesi annunciando boicottaggi e sostenendo che «a Sanremo vinceranno tutti quelli politicamente corretti e di sinistra», non resta che attendere l’effettivo inizio del Festival per altre immancabili querelle.

Ma al di là di tutto, si resta in attesa del Festival di Sanremo per ascoltare – si spera – buona musica, in un clima – si ri-spera – di spensieratezza e ironia bonaria, grazie anche alla presenza di Fiorello e di Tiziano Ferro, che faranno da spalla ad Amadeus per tutte e cinque le serate, e che – secondo le promesse del conduttore – «renderanno Sanremo 2020 un Festival all’insegna dell’imprevedibilità e delle emozioni».

Le donne del Festival

Amadeus, sin dal principio, aveva espresso la volontà di portare sul palco «donne di vari mondi e ambienti differenti, in modo che il pubblico a casa abbia qualcosa di diverso dalla sera precedente». E così, oltre alla presenza fissa per tutte e cinque le serate del Festival di Tiziano Ferro e Fiorello, il conduttore di Sanremo 2020 potrà contare sulla presenza delle seguenti presentatrici:

      • Diletta Leotta (martedì 4 e sabato 8 febbraio);
      • Antonella Clerici (venerdì 7 febbraio);
      • la star della tv albanese Alketa Vejsiu (giovedì 6 febbraio);
      • la contestatissima giornalista Rula Jebreal (martedì 4 febbraio); le due giornaliste del Tg1 Emma D’Aquino e Laura Chimenti;
      • (mercoledì 5 febbraio);
      • Sabrina Salerno (mercoledì 5 e sabato 8 febbraio);
      • la modella Georgina Rodriguez (giovedì 6 febbraio);
      • la modella e influencer Francesca Sofia Novello (venerdì 7 e sabato 8 febbraio);
      • Mara Venier (sabato 8 febbraio).

Ospiti

Ci sono ancora alcune incognite (Ultimo per la serata finale), ma la lista degli ospiti di Sanremo 2020 è ormai pressoché chiusa. Oltre a Tiziano Ferro e Fiorello che affiancheranno Amadeus per l’intera durata del Festival sono previsti numerosi ospiti italiani e internazionali.

Tutti gli ospiti serata per serata

Prima serata

      • Emma Marrone;
      • Al Bano e Romina Power;
      • il cast de Gli Anni più belli di Gabriele Muccino (oltre a Emma Marrone saranno presenti Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart e Claudio Santamaria).

Seconda serata

      • Zucchero
      • Gigi D’Alessio
      • I Ricchi e Poveri, in formazione originale di quartetto, con Angelo Sotgiu, Franco Gatti, Angela Brambati, Marina Occhiena.

Terza serata

      • Roberto Benigni;
      • Massimo Ranieri (che duetterà con Tiziano Ferro su Perdere l’amore);
      • Mika e il cantautore scozzese Lewis Capaldi.

Quarta serata

      • Gianna Nannini;
      • Johnny Dorelli;
      • Ghali;
      • la star internazionale della musica pop Due Lipa.

Quinta serata (la finalissima)

      • Biagio Antonacci;
      • il duo cubano Gente de Zona che mixa la musica cubana con i suoni reggaton
      • il cast del film La mia banda suona il pop di Fausto Brizzi (Christian De Sica, Diego Abatantuono, Massimo Ghini, Donatella Finocchiaro e Paolo Rossi).

I 24 Big in gara

Saranno 24 i Campioni in gara durante la settantesima edizione del Festival di Sanremo. I primi 22 nomi dei Big in gara sono trapelati inizialmente dopo un’indiscrezione del settimanale Chi, che li ha resi noti con una settimana d’anticipo rispetto alla data concordata di formale annuncio da parte di Amadeus, prevista per il giorno dell’Epifania. E così, il direttore artistico del Festival del 2020 ha deciso di correre in parte ai ripari diffondendo ufficialmente la lista dei Campioni in gara con un’intervista a La Repubblica, ma con una sorpresa.

Amadeus ha infatti annunciato l’aggiunta di due nuove concorrenti, Rita Pavone e Tosca, portando così a 24 il numero complessivo dei Campioni in gara che concorreranno per aggiudicarsi il tradizionale trofeo con il leone rampante (simbolo della città di Sanremo) sulla palma. I cantanti in gara hanno alle spalle percorsi completamente diversi, ma sono equamente ripartiti. Molti i volti già noti grazie ai talent show (su tutti Amici di Maria De Filippi e X Factor), altri invece hanno raggiunto il successo quando i talent non esistevano ancora e portano sulle loro spalle anni – se non decenni – di successi.

Altri ancora invece provengono “dalla strada”, e han saputo raccogliere intorno a sé, chilometro dopo chilometro, concerto dopo concerto, un nutrito pubblico che li ha portati direttamente nella categoria dei Campioni di Sanremo 2020. Non mancano outsider e alcune sorprese che sembrano cozzare con la tradizionale liturgia della gara principale del Festival, ma anche loro contribuiranno a dare un punto di vista diverso sul palco più importante che celebra la musica nazional-popolare italiana.

Le 8 Nuove proposte in gara


Sono 8 le Nuove proposte in gara durante il Festival di Sanremo 2020. Cinque degli 8 giovani artisti che calcheranno il palco dell’Ariston per la prima volta nella vita hanno dovuto superare diversi cicli di selezioni a cui, inizialmente, avevano preso parte complessivamente 842 partecipanti. Un percorso durato mesi, e che sfida dopo sfida durante le puntate di Sanremo Giovani 2019 ha visto delinearsi la cinquina che ha staccato il pass per l’Ariston. Tra loro Eugenio in via di Gioia, Fadi, Fasma, Leo Gassmann e Marco Sentieri.

Alla cinquina si sono aggiunti ulteriori tre Nuove proposte, provenienti da percorsi collaterali sempre comunque collegate al Festival di Sanremo. Tra i tre artisti che hanno completato la rosa degli otto vi sono i vincitori di Area Sanremo, ossia il duo Gabriella Martinelli e Matteo Fausitini, nonché la vincitrice di SanremoYoung Tecla Insolia, la più giovane partecipante al Festival di quest’anno.

Le cover e i duetti della terza serata (giovedì 6 febbraio)

Per celebrare i 70 anni del Festival della canzone italiana durante la serata di giovedì 6 febbraio, ogni cantante Big interpreterà un brano che ha fatto la storia della rassegna canora sanremese negli ultimi sette decenni. Duetti e cover di ogni genere, da Piazza Grande di Lucio Dalla ai brani più recenti come Rolls Royce di Achille Lauro, in gara lo scorso anno a Sanremo.

Il programma: le 5 serate

Martedì 4 febbraio

Durante la prima serata del 4 febbraio del Festival si esibiscono i primi 12 cantanti in gara nella sezione “Campioni” e 4 “Nuove proposte”. Questi ultimi si esibiranno in sfide dirette che porteranno all’esclusione di due cantanti entro il termine della serata.

Mercoledì 5 febbraio

Lo schema della seconda serata del 5 febbraio seguirà di pari passo quello della prima serata, con l’esibizione degli ulteriori 12 Big in gara e le sfide tra gli altri 4 dei giovani in gara. Al termine della seconda serata si conosceranno i 4 finalisti della sezione “Nuove proposte”.

Giovedì 6 febbraio

La terza serata del 6 febbraio sarà dedicata ai duetti e alle cover che hanno fatto la storia dei primi 70 anni di Festival. A differenza degli anni scorsi la serata delle cover e dei duetti non avrà un valore a sé, ma i voti raccolti dai 24 Big in gara verranno accumulati a quelli ottenuti nelle serate precedenti.

Venerdì 7 febbraio

La quarta serata del 7 febbraio vedrà l’esibizione di tutti e 24 i Campioni in gara e la semifinale della sezione Nuove proposte, anche questa volta tramite sfida diretta, e subito dopo la sfida finale nella stessa categoria, che decreterà il vincitore, o la vincitrice o i vincitori della sezione Giovani di Sanremo 2020.

Sabato 8 febbraio (la finalissima)

La quinta e ultima serata dell’8 febbraio vedrà esibirsi per un’ultima volta tutti e 24 i Campioni in gara. Ciascun Big verrà posizionato in una classifica che terrà conto di tutti i voti della serata e delle serate precedenti.

Il regolamento

Ogni serata prevede un sistema di voto diverso, con il giudizio espresso da una o più giurie e con un meccanismo particolare di gara, sia per la sezione “Campioni” sia per quella “Nuove proposte”. Nelle serate in cui è prevista la votazione contestuale delle prime tre giurie, il peso è così ripartito: 33% Demoscopica, 33% sala stampa e 34% televoto. La Rai ha aggiornato il regolamento quattro volte dalla pubblicazione dello scorso 24 ottobre. L’ultima modifica risale al 20 gennaio 2020.

Le classifica finale

I primi tre classificati nella graduatoria generale si esibiranno ancora una volta durante l’ultima serata per delineare l’ordine del podio. I voti precedentemente accumulati verranno azzerati e si procederà a un’ultima votazione in contemporanea della giuria demoscopica, della sala stampa e del televoto, i cui voti complessivi decreteranno il vincitore, o la vincitrice o i vincitori del Festival di Sanremo 2020.

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