Caos rifiuti Roma, Ama fa un appello ai cittadini: «Producete meno spazzatura»

Strade invase da spazzatura e cittadini esasperati. A Roma la situazione diventa sempre più insostenibile

Roma è al collasso al punto che l’Ama, l’azienda che si occupa della gestione dei rifiuti nella Capitale, ha chiesto agli utenti di produrre meno spazzatura.

Le strade, infatti, continuano a essere invase da rifiuti con residenti sul piede di guerra e turisti sbigottiti da una situazione che perdura ormai da molto tempo.

L’appello di Ama ai romani

«Contenete al massimo la produzione dei rifiuti, separando tutti i materiali riciclabili e utilizzando correttamente i contenitori con capienza residua», questo il monito della presidente dell’Ama Luisa Melara in una Roma dove si registrano non solo cumuli di rifiuti davanti a scuole, ospedali e ristoranti ma anche cassonetti dati alle fiamme.

Come scrive il Corriere della Sera, sono stati scoperti persino centinaia di denti, probabilmente umani, buttati per terra nel quartiere Montesacro, a nord di Roma.

Botta e risposta Campidoglio-Regione

Il problema principale è la destinazione dei rifiuti, ovvero dove conferire tutta l’immondizia della Capitale. Qualche giorno fa, però, la Regione Lazio ha rassicurato tutti: gli impianti della periferia, almeno quelli indicati dall’ordinanza firmata dal governatore Nicola Zingaretti, hanno dato la loro disponibilità a ricevere la spazzatura dei romani, venendo incontro alle esigenze del Campidoglio.

Le denunce della Raggi

Il sindaco Virginia Raggi, però, continua con le sue denunce social. L’ultima, su Facebook, davanti alla struttura di Aprilia: «Gli impianti di smaltimento rifiuti di Rida sono chiusi e i camion non possono scaricare. L’ordinanza della Regione è una presa in giro, non funziona», ha detto.

Oggi è previsto un incontro tra Virginia Raggi, il cda di Ama e i sindacati per mettere a punto il “Patto per il decoro”.

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