Alitalia, Fs sceglie Atlantia per il salvataggio della compagnia. Di Maio: «Niente cancellerà i morti del Ponte Morandi»

Fs Italiane inizierà a lavorare quanto prima con i partner individuati «per condividere un Piano industriale e gli altri elementi dell’eventuale offerta»

Il consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato ha parlato: sarà Atlantia, la holding della famiglia Benetton, il partner da affiancare a Delta Airlines e al Mef per l’operazione Alitalia.

«Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane – si legge nella nota diffusa dall’impresa – in data odierna, valutate le conferme di interesse pervenute, ha individuato Atlantia quale partner da affiancare a Delta Air Lines e al Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’operazione Alitalia».

«FS Italiane inizierà a lavorare quanto prima con i partners individuati per condividere un Piano industriale – continuano nel comunicato – e gli altri elementi dell’eventuale offerta».

Il commento di Di Maio

Luigi Di Maio, che insieme al Movimento 5 Stelle aveva portato avanti una campagna per escludere Atlantia dal piano di salvataggio, ha commentato su Facebook che «niente e nessuno cancellerà i 43 morti del Ponte Morandi». «Niente e nessuno cancellerà il dolore delle loro famiglie. Sulla revoca della concessione ad Autostrade non indietreggiamo di un solo centimetro!».

«Erano arrivate altre offerte, ma hanno scelto Atlantia», scrive il vicepremier. «Nessun pregiudizio, già lo avevo detto, anche perché lo Stato continuerà ad avere la maggioranza assoluta dell’azienda e quindi anche il controllo della newco. Era questo l’obiettivo che si era fissato il governo».

Atlantia aveva manifestato formalmente l’interesse a tre giorni dalla scadenza del termine per presentare le offerte, fissato al 15 luglio. Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture e esponente del Movimento, aveva già ammorbidito i toni quando l’epilogo sembrava ormai segnato – essendo Atlantia il partner più forte in campo. «Vogliamo tutelare al massimo l’interesse pubblico – aveva detto – e scongiurare qualsiasi ricaduta sulle case dello Stato, cioè sulle tasche dei cittadini, a differenza di quanto fatto dai nostri predecessori».

Oltre ad Atlantia, gli altri aspiranti soci che avevano risposto alla call per il salvataggio (e coprire una quota del 35-40%) erano il gruppo Toto (ex proprietario di AirOne), Claudio Lotito e German Efremovich (il patron di Avianca).

Renzi: «Come fanno Di Maio e Toninelli a non vergognarsi?»

«Quindi il gruppo Benetton gestirà Alitalia», ha commentato l’ex premier Matteo Renzi su Facebook. «Ottima scelta in termini di qualità del management e di solidità dell’investitore. Ma dopo tutto quello che hanno detto dei Benetton, come fanno Di Maio e Toninelli a non vergognarsi? Sono semplicemente ridicoli».

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