Calciomercato: la supersquadra dei costi zero. Da Dani Alves agli italiani, che occasioni!

Si possono costruire almeno due undici iniziali di spessore internazionale. Il brasiliano è pluridecorato. Ed è in ottima compagnia

Nelle ore in cui i potenti di Europa si sfidano a chi piazza il colpo più pesante, in un continuo inseguirsi di record da frantumare, ci sono almeno due squadre virtuali a costo zero, e che possono fare sollevamento pesi con i trofei senza essere bollate di ‘vetustà’.

Proprio in quella Spagna che al momento vanta il liderazco delle spese, Marca si è divertita a costruire le due internazionali dei costo zero: i giocatori svincolati sul mercato, le classiche occasioni, anche se poi gli ingaggi non sono mica da saldi.

Tre italiani titolarissimi

L’undici titolare secondo Marca

Nella prima squadra, quella dei titolari, ci sono ben tre italiani. Due a centrocampo: Marchisio e De Rossi. Il primo si è svincolato dallo Zenit, il secondo, campione del Mondo con l’Italia, è ancora alle prese con l’eterno duello tra fede e voglia di pallone: ha lasciato la Roma, ma non è convinto di scorrazzare per i campi con un’altra maglia (la Fiorentina, in Italia).

Il terzo? Facile, Mario Balotelli, che non ha proseguito il matrimonio con il Marsiglia e ora vuole tornare sotto prefisso +39. Dove? Piace a tutta la classe media della serie A che, però, scatta come il miglior centometrista alla vista dell’ingaggio: tra commissioni e stipendio siamo sui 5 milioni di euro a stagione.

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Trofei in vista

Il capitano della formazione titolare, con buona pace dei compagni e non solo per onorificenze anagrafiche (anni 36), è Dani Alves. Un girovago del calcio, fresco campione della Copa America col Brasile, con partecipazione attivissima alla vittoria del trofeo. E la bacheca personale fa allentare i supporti: siamo a quota 40, nessuno come lui…

La formazione ‘B’

La formazione “B” secondo Marca

Meno reclamizzata e decorata, ma non priva di potenziali occasioni, la squadra B nella quale spiccano Welbeck, Brahimi e gli ex juventini Martin Caceres e Fernando Llorente; lo spagnolo è stato decisivo nell’ultima stagione al Tottenham quando, con Harry Kane infortunato, ha trascinato gli Spurs alla finale di Champions League. Su Llorente ha preso informazioni anche la Lazio anche se l’ingaggio (sui 4 milioni di euro) non è in linea con le idee biancocelesti.

La doppia squadra delle occasioni è servita. 22 giocatori free e in cerca di nuove avventure. Chi più riservato, chi più estroverso con il solito Dani Alves (accostato anche all’Inter) a far sapere che «Chi mi prende, mette sotto contratto un campione». Nei giorni delle botteghe care e dei record da strapazzare c’è ancora qualche pepita in fondo al magazzino.

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