Il Barcellona ufficializza Griezmann, l’Atletico: «No, dateci 200 milioni». L’Europa ha già speso oltre 3 miliardi di euro di cartellini

di MIDA

Bufera a colpi di tweet per il francese. I blaugrana preparano una clausola di uscita spaventosa. Le spagnole dominano, l’Italia insidia la Premier

La Cina e gli Usa restano imbattibili alla voce ingaggi, ma sui cartellini l’Europa comanda. Ora più che mai, e a metà luglio sono stati già spesi oltre 3 miliardi di euro per potenziarsi, rendersi più belli. E, soprattutto, vincenti. Per tornare a splendere in Europa, il Barcellona ha pagato nel pomeriggio la clausola per Antoine Griezmann. All’Atletico Madrid vanno, one shot, 120 milioni di euro. Al calciatore cinque anni di contratto e una clausola di futura uscita a 800 milioni di euro.

Tutto finito? Proprio no. Pochi minuti e arriva la replica dell’Atletico Madrid, che vuole 200 milioni di euro, non 120, in quanto il pagamento sarebbe avvenuto prima che la clausola si abbassasse di 80 milioni di euro. La bufera è servita.

Spagnole scatenate

Sfonda, intanto, il tetto di oltre tre miliardi di euro l’importo degli investimenti dei club europei in questa prima, e accesissima, porzione di mercato. La parte del leone la fa per ora la Spagna con 997 milioni di euro di spesa. Il Real ha contribuito pesantemente, ma mai quanto i cugini dell’Atletico che tra Griezmann in uscita (beato chi capisce qualcosa) e Joao Felix in entrata hanno mosso qualcosa come 247 milioni di euro per due soli giocatori. E, a breve, il duo PogbaNeymar potrebbe agevolare l’ulteriore corsa alla spesa pazza della Liga.

Premier calma, per ora…

Sempre secondo la ricostruzione di Olé, al secondo posto si piazza la ricchissima Premier League ferma, però, a circa 687 milioni di euro. E quel “ferma” va trattato con i guanti perché, con il potere economico a disposizione, i Tre Leoni possono ruggire e aprire il portafogli da un momento all’altro. Resta che, abituati alle spese folli, quasi sembrano poca roba i 70 milioni di euro spesi dal City per Rodrigo, uscito ovviamente dall’Atletico Madrid, vero oceano di questo mercato.

La serie A supera la Bundesliga

Staccata, ma di pochissimo, la serie A, che sfiora i 600 milioni di euro e rischia, col trasferimento prossimo di De Ligt alla Juve, di superare gli inglesi. Aspettando l’olandese e Lukaku (corte sfrenata dell’Inter), Barella e Manolas sono per ora gli affari più pesanti (45 e 36 milioni di euro).

Dietro, e non di poco, la Germania, che vive una fase di stanca. Proprio come la sua regina, il Bayern Monaco. Che ha speso, per prendere Lucas Hernandez (naturalmente dall’onnipresente Atletico Madrid), 80 milioni sui totali 481 investiti in Bundesliga. Ultima tra i top five, la Francia. Col Psg tranquillo, ma solo per ora, non si arriva a 300 milioni di euro totali.

Foto di copertina / Ansa

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