Clima, Torino e Milano roventi come Dallas entro il 2050: cosa dice il report del Crowther Lab

Abbiamo ancora 11 anni di tempo per evitare che le nostre città diventino dei forni a cielo aperto

I ricercatori del progetto Future Cities del Crowther Lab hanno pubblicato il 10 luglio scorso su Plos One nuove proiezioni sulle temperature delle nostre città entro il 2050. Secondo lo studio i cambiamenti climatici segneranno anche le città italiane. Torino e Milano potrebbero registrare temperature che oggi ci aspetteremmo di trovare a Dallas nel Texas. 

Esistono altre proiezioni piuttosto recenti, tutte basate sull’andamento di diversi fattori che alimentano il Riscaldamento globale, soprattutto quello dell’impatto umano sulle quantità di gas serra rilasciate in atmosfera.

Dobbiamo fare qualcosa entro 11 anni

Dallo studio è stato possibile anche trarre una mappa che rende più immediata la comprensione dei risultati delle sue proiezioni. Il tempo stringe: secondo le stime, resterebbero 11 anni di tempo per correggere il tiro. 

Lo abbiamo precisato spesso negli articoli precedenti, ma repetita juvant. Le proiezioni non sono delle previsioni. Prendono in considerazione un certo numero di fattori e le tendenze con cui si sono evoluti fino a oggi, quindi – ipotizzando che continuino a manifestarsi – viene calcolato cosa potrebbero comportare negli anni a venire. 

Per tanto questa ricerca, come altre fatte in precedenza, ci avvisa dei pericoli a cui potremmo incorrere se non faremo qualcosa di concreto per ridurre significativamente le nostre emissioni. Così entro il 2100 il nostro pianeta potrebbe avere una temperatura media più calda di 1,5°C (per essere “ottimisti”), mentre i costi delle conseguenze nelle nostre città comincerebbero a farsi sentire già nel 2050, superando i 12 trilioni di dollari.

Nel 2050 Torino e Milano come Dallas

Secondo le proiezioni del Crowther Lab, Milano sarà calda come Dallas e Torino non sarà da meno. La mappa realizzata dai ricercatori ci dà la possibilità di vedere cosa potrebbe succedere alle temperature medie delle nostre città.

Il ricercatori hanno così fatto un parallelo tra le nostre principali città del Nord e la Dallas di oggi, nel Texas, dove d’estate l’asfalto delle strade diventa rovente e i condizionatori delle auto sono sempre al massimo.

Entro cinquant’anni Torino potrebbe avere fino a otto gradi in più del solito nei periodi più caldi dell’anno. Parliamo di una città che quest’anno ha toccato i 40°C nel mese di giugno. Milano si troverà in situazioni molto simili. In sostanza avremo temperature che oggi si registrano mille chilometri più a Sud.

Foto di copertina: Crowther Lab/ Future Cities/Le nostre città entro il 2050.

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