Juve, 28 milioni di conguaglio per Cancelo. Dybala, prima offerta del Psg

Giornata di fuoco per il dirigente della Juve: quanti fronti in sospeso…

Altra giornata intensa per Fabio Paratici. Prima l’incontro con il City per definire lo scambio (con conguaglio di 28 milioni in favore dei bianconeri) Cancelo-Danilo con il City. Poi il dialogo a oltranza con lo United. Al momento è tutto fermo (e senza passi in avanti) per Dybala e Mandzukic, con Lukaku e l’Inter spettatori più che interessati.

Intanto dalla Francia si è fatto avanti il Psg con una offerta da 60 milioni di euro. Non bastano. Quanto al sogno proibito, nei dialoghi con i Red Devils non risulterebbero riferimenti a Paul Pogba, cercato dalla Juve ma blindato dall’allenatore degli inglesi, Solskjaer.

Il rifiuto e le ultime ore

Il più grande dibattito mercataro, con annesso intreccio doubleface ancora non viene risolto. E i pronostici delle ultime ore rischiano di finire nel cestino della carta.

Con la Premier League che dirà stop al calciomercato il prossimo 8 agosto, siamo giunti alla data chiave: oggi Dybala incontra Sarri, summit decisivo per il futuro della Joya alla Juventus anche se, a dirla tutta, le posizioni di partenza già si conoscono.

Il Manchester United pare essersi stancato del poco entusiasmo mostrato dall’argentino. E ora lo scambio con Lukaku è in forte dubbio con l’Inter ringalluzzita e pronta al rilancio.

Dybala e il suo agente

Paulo ha confermato anche nelle ultime ore al suo agente la volontà forte di proseguire la sua avventura alla Juventus dove, Sarri dixit, potrebbe fare il falso nueve, come all’epoca del Palermo. L’ha ribadito il calciatore al suo uomo di fiducia.

C’è ancora distanza con il Manchester United, non da ultimo per la questione dei diritti d’immagine e la pesante commissione da corrispondere proprio all’agente del calciatore (si parla di una cifra intorno ai 15 milioni di euro).

In quattro dipendono da Paulo

L’effetto domino è servito. Il momentaneo No di Dybala blocca altri quattro colleghi offensivi. Il primo è Lukaku, oggetto dello scambio con il Manchester United che, nel frattempo, neanche ha cercato una alternativa all’argentino in caso di partenza di Romelu.

Gli altri attaccanti coinvolti nel vortice dybaliano sono:

  • Mandzukic, che dovrebbe finire allo United in una operazione slegata e da circa 15 milioni di euro; per lui c’è sulla scrivania un triennale da 6,5 milioni di euro a stagione;
  • Higuain, che senza un attaccante come il belga in entrata diventa molto più saldo nella sua posizione nel 4-3-3 di Sarri;
  • Icardi, che per la Juve è l’alternativa a Lukaku, nonostante i messaggi di permanenza a oltranza recapitati all’Inter.

Il quadro sembra complesso, in realtà è talmente chiaro da essere visibile nei particolari dalle distanze più remote. E il cronoprogramma del lunedì, visite al J Medical e allenamento alla Continassa con dialogo a due con Sarri, sarà l’ultimo colpo di pennello: per completare il puzzle o lasciarne cinque tasselli di grido sparsi qua e là sul tavolo.

Foto di copertina Dybala / Ansa

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