Crisi di governo, Meloni lancia una petizione: «Elezioni subito o scendiamo in piazza»

La segretaria di Fdl vuole tornare alle urne e accusa M5S e Pd di voler «massacrare gli italiani»

Dopo aver lanciato una raccolta firme per chiedere elezioni immediate Giorgia Meloni, ai margini dell‘incontro al Quirinale tra Zingaretti e Di Maio, torna all’attacco di un’alleanza tra i dem e i pentastellati.

«Dobbiamo essere pronti a mobilitarci, non solo con la petizione per chiedere ‘elezioni subito‘ e che in poche ore ha raccolto già 50 mila firme. Se necessario scenderemo in piazza: dobbiamo far sentire la nostra voce perché un altro governo fatto solo per massacrare gli interessi e i diritti degli italiani non ce lo possiamo permettere», afferma la segretaria di Fratelli d’Italia.

Più di 50mila italiani hanno già firmato la petizione di Fratelli d'Italia per chiedere ELEZIONI SUBITO. Aiutaci anche…

Posted by Giorgia Meloni on Monday, August 26, 2019

Già su Facebook Meloni era tornata a rivolgersi ai suoi elettori paragonando il M5S a una scatola di tonno: «I M5S sono diventati il tonno: si sono chiusi nella scatoletta e non ne vogliono più uscire: sono asserragliati e trattano con quelli che gli italiani erano certi di voler mandare a casa per fare un nuovo governo sulla pelle dei cittadini. Sono chiusi nel palazzo a trattare con il Pd».

Nei punti centrali citano l'Europa ma non l'Italia. In pratica si prospetta il governo più anti-italiano e schiavo dell'asse franco-tedesco della storia.

Posted by Giorgia Meloni on Monday, August 26, 2019

La segretaria ne ha per tutti e dopo il M5S critica anche i dem per la loro posizione filo europea: «È la fine – sostiene Meloni – di qualunque credibilità per un movimento che doveva rappresentare il cambiamento e invece si è dimostrato la peggiore partitocrazia. Avremo un governo che serva solo a garantire una poltrona ad alcuni e gli interessi di una serie di poteri che quelli che vincerebbero le elezioni non garantirebbero, a partire dalla Francia».

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