False fatture, condannati a un anno e 9 mesi i genitori di Renzi

Condannati Tiziano Renzi, Laura Bovoli e l’imprenditore Luigi Dagostino: per «dimostrata responsabilità penale degli imputati»

Un anno e nove mesi di reclusione: è questa la condanna per Tiziano Renzi e Laura Bovoli, i genitori di Matteo Renzi, nel processo di primo grado per le fatture false che si è concluso oggi a Firenze. Confermata, dunque, la richiesta della pm.

L’imprenditore Luigi Dagostino è invece stato condannato a due anni. Per lui la pm aveva chiesto due anni e tre mesi. La richiesta, per tutti e tre, era di «dimostrata responsabilità penale degli imputati».

La memoria difensiva

Tiziano Renzi aveva presentato una memoria scritta difensiva in cui si leggeva: «Non capisco bene come in uno stato in cui la libertà di impresa è sacra e tutelata dalla costituzione ci sia la possibilità di giudicare il quantum di un lavoro frutto dell’ingegno e di un’esperienza trentennale. Se Eventi 6 avesse chiesto una retribuzione diversa, basata su una percentuale delle vendite, avrebbe potuto presumibilmente ottenere molto di più».

Quindi non ci sarebbero cifre «esose» o ingiustificate. «Se avesse ritenuto quelle fatture troppo alte per il lavoro svolto – ha dichiarato il legale dei Renzi, Federico Bagattini. – avrebbe dovuto non pagarle».

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